Chi ha iniettato la dose letale di eroina a Francesca Manfredi, morta di overdose a 24 anni, si trova in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. "Iniettando la sostanza lo sballo sarebbe stato più forte di quello provocato dal fumarla", scrive il gip di Brescia nell’ordinanza di custodia cautelare che ha raggiunto non solo chi avrebbe iniettato la droga ma anche chi l’avrebbe venduta: 6 persone nell’inchiesta sulla giovane stroncata da droga e alcol nella notte del 23 agosto a Brescia.