Soccorso alpino (Ansa)
Soccorso alpino (Ansa)

Roma, 20 agosto 2021 - Giornata nera oggi in montagna dove ci sono stati due morti, un escursionista di 26 anni nella Bergamasca e un alpinista italiano nel massiccio del Monte Bianco. È invece andata bene a un addetto di un rifugio sulle montagne toscane sopra Stazzema (Lucca), nella zona delle Apuane, colpito indirettamente da un fulmine mentre stava facendo una telefonata con il cellulare: portato in ospedale, ha avuto lievi conseguenze.

Soltanto questa sera è stata recuperata la salma di C.D., un escursionista 26enne di Parma, che ieri pomeriggio era precipitato mentre effettuava un'escursione sul Pizzo Coca, in provincia di Bergamo, nel territorio di Valbondione, in valle di Scalve. Il recupero è avvenuto oltre 24 ore dopo l'allarme lanciato attorno alle 19 di ieri sera per il mancato rientro del giovane alla base: colpa del meteo, che ha impedito ai soccorritori di raggiungere il corpo senza vita del giovane, che era comunque stato individuato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, quando da una squadra del Soccorso alpino è stato sentito il suono del telefonino del ragazzo. I tecnici si sono calati lungo un canale molto impervio, scendendo per diverse decine di metri, fino a quando hanno avvistato il corpo del giovane, che si trovava un'ottantina di metri più in basso. Le condizioni meteo rendevano però impossibile avvicinarsi fino al punto in cui si trovava. Il cadavere è stato così recuperato soltanto quando il tempo è migliorato, poco prima delle 20 di questa sera.

Oggi pomeriggio sul massiccio del Monte Bianco è morto un alpinista italiano: lo ha reso noto il Soccorso alpino francese, senza fornire le generalità della vittima. L'uomo è precipitato nel primo pomeriggio nel settore del Dente del Gigante, uno sperone di roccia a 4.013 metri, situato sul confine franco-italiano, nel versante nord del Monte Bianco. Il corpo dello scalatore è stato trasportato a Chamonix dal Plotone della gendarmeria di alta montagna .

Il maltempo nelle ultime 24 ore è stato causa di un incidente anche in Toscana, nella zona delle Alpi Apuane. In alta Versilia un 50enne addetto del rifugio montano Del Freo, alla foce di Mosceta nel Ccmune di Stazzema (Lucca), mentre stava telefonando all'aperto è rimasto folgorato in maniera indiretta da un fulmine che ha colpito il suo cellulare. Per fortuna ha riportato soltanto lievi conseguenze.