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15 lug 2022

Monopattini truccati, l’ultima follia Sfreccia ai 120 orari: denunciato

Maxi-multa e sequestro a un 23enne italiano in Svizzera. "Aveva montato un motore super potente"

15 lug 2022
riccardo jannello
Cronaca
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt
Il monopattino sequestrato, dotato di un motore da 4000 watt. Secondo le leggi svizzere per la circolazione la potenza massima deve essere di 500 watt

di Riccardo Jannello

BRIGA (Svizzera)

Sei volte la velocità consentita e quasi dieci volte la potenza permessa: e bisogna essere bravi equilibristi per viaggiare a 120 all’ora in piedi su un monopattino elettrico, altro che i cento all’ora per correre in auto dalla fidanzata come cantava Gianni Morandi decenni fa. A un 23enne italiano che vive e lavora a Glis – sobborgo di Briga nel Cantone Vallese – è riuscito, ma il suo record non è stato ben visto dalla polizia cantonale: quando sul monitor dell’autovelox piazzato in Englisch-Gruss-Strasse è apparsa la velocità a tre cifre, gli agenti hanno fatto di tutto per fermare nel modo più sicuro possibile l’aspirante Valentino Rossi. Non era ancora la mezzanotte di mercoledì e subito sono scattati i controlli: il mezzo era chiaramente truccato, la potenza massima portata a 4000 watt (dai 500 consentiti), l’accelerazione spinta all’estremo.

La corsa a tutta manetta è costata al nostro connazionale una multa, la denuncia per la violazione del codice della strada e il ritiro immediato del monopattino che finirà mestamente i suoi giorni in un magazzino giudiziario. Il ragazzo è potuto tornare a casa e forse un giorno ringrazierà i poliziotti. Se invece di loro avesse trovato un tombino o una buca lungo la strada gli sarebbe andata sicuramente peggio. Come, purtroppo, è accaduto a un giovane a Rho, periferia di Milano, due notti fa: a un incrocio è stato travolto da un‘auto ed è morto sul colpo. La velocità rilevata a Glis dei poliziotti svizzeri supera di gran lunga quella per la quale lo scorso anno fu fermato un giovane nordafricano a Sanremo, che si era ’limitato’ a correre a 70 chilometri all’ora. Venne inseguito dai vigili in moto che non solo rimasero sbigottiti dalla velocità, ma anche dalle ruote abnormi e dal sellino montati sul mezzo vistosamente taroccato. Lo avrebbero fermato anche a una velocità regolare.

Il boom dei monopattini elettrici è realtà, come si è visto non solo nel nostro Paese dove in un anno ne sono stati venduti il 65 per cento in più e noleggiati giornalmente altrettanti. Per questo le norme del codice stradale che riguardando questo speciale e-scooter sono sempre più spesso aggiornate, anche su spinta dei sindaci delle maggiori città, come ha fatto Sala a Milano, per mantenerne da una parte l’utilità – l’abbattimento delle emissioni nocive soprattutto nei centri cittadini – dall’altra la sicurezza.

Con il codice in vigore da quindici giorni, in Italia i monopattini elettrici possono essere guidati solo in piedi – quindi sono tutte illegali le modifiche che portano a dotarli di una sella –, su strade urbane viaggiando al massimo a 20 chilometri all’ora (in queste arterie non deve essere prevista una velocità per gli autoveicoli superiore ai 50), e ovunque sia possibile la circolazione dei velocipedi: in questo caso – aree pedonali o piste ciclabili – la velocità può essere al massimo di 6 chilometri all’ora; banditi i marciapiede dove il mezzo non può neppure essere posteggiato. Le multe in tutti i casi sono salate. E aumentano per i recidivi. Ma i furbetti del monopattino non desistono e in rete se ne leggono di tutti i colori. Come nel blog La Pillola Rossa dove si esaltano i motori truccati; è postata una corsa fra monopattini elettrici negli Usa e si esulta quando uno dei mezzi tocca i 121 chilometri all’ora.

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