Un’accusa di molestie è pesante per un politico. Ma tre, di cui due in meno di una settimana, sono una valanga in grado di far saltare la poltrona. Ed è proprio questa la situazione in cui si ritrova Andrew Cuomo: una terza donna lo ha accusato di avance inappropriate, complicando ulteriormente la sua posizione e alimentando il coro di voci che ne chiede le dimissioni da governatore di New York. A scaricare Cuomo è anche il suo stesso partito: i democratici hanno ormai preso le distanze dal governatore, capitanati dalle donne. Dalla speaker della Camera Nancy Pelosi all’ex first lady Hillary Clinton passando per la popolarissima Alexandria Ocasio-Cortez ed Elizabeth Warren, tutte chiedono un’indagine approfondita.