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6 giu 2022

Missili sorvolano le centrali nucleari Kiev avverte: sfiorata la catastrofe

Mosca torna a bombardare la capitale ucraina. E Putin minaccia l’occidente: basta armi o alzeremo il tiro

6 giu 2022
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore
Una casa centrata dai missili russi a Druzhkivka nel Donbass dell’Est, che resta il fronte principale della guerra in queste. ore

Sirene all’alba, boati, fumo e calcinacci. Dopo oltre un mese di calma apparente, ieri mattina Kiev si è risvegliata ancora una volta al centro del conflitto. Un bombardamento russo alle prime luci del giorno ha colpito una fabbrica nella zona orientale della capitale. Per gli ucraini a essere centrato sarebbe stato un impianto di riparazione di vagoni ferroviari, e il danno è plurimo poiché quei convogli sarebbero stati destinati all’esportazione di grano fuori dall’Ucraina. Secondo Mosca invece il raid avrebbe permesso di distruggere dei tank nemici. Civile o militare che fosse l’obiettivo, in ogni caso il segnale che arriva è che nessun territorio ucraino può ancora dirsi sicuro. Il fronte principale resta comunque il Lugansk. Si continua a combattere a Severodonetsk, e altri scontri vengono segnalati alla periferia di Lysychansk, dove si teme una strage in un centro di aiuti bombardato, con 40 persone che risultano disperse. Nel Donbass la battaglia continua a infuriare. "I russi controllavano il 70% di Severodonetsk, ma nel giro di due giorni sono stati respinti, ora la città è divisa a metà - ha rivendicato il governatore di Lugansk Serhiy Gaidai -. Gli occupanti hanno perso un numero enorme di personale". Tra le vittime, riferiscono i media di Kiev, ci sarebbe il generale russo Roman Kutuzov. Se confermato, si aggiungerebbe all’elenco dei numerosi alti ufficiali morti in battaglia, tra cui, secondo l’intelligence Usa, tra 8 e 10 generali. Secondo il governatore di Lugansk, Serhiy Gaidai, l’obiettivo di Mosca è di prendere "pieno controllo di Severodonetsk entro il 10 giugno, oppure controllare la strada tra Lysychansk e Bakhmut", che gli aprirebbe la via verso Kramatorsk, capoluogo della regione di Donetsk. "Tutte le forze si stanno concentrando su questi due compiti", ha spiegato. Nel frattempo tornano i timori di danni collaterali a infrastrutture nucleari. L’operatore ucraino Energoatom ...

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