19 apr 2022

Miliziani inglesi catturati dai russi La galassia dei volontari per Kiev

Sono 20mila gli stranieri tra le fila della resistenza ucraina. I prigionieri britannici: scambiateci con l’oligarca

alessandro farruggia
Cronaca
Un volontario di origine danese arruolato nella Legione straniera filo Kiev
Un volontario di origine danese arruolato nella Legione straniera filo Kiev
Un volontario di origine danese arruolato nella Legione straniera filo Kiev

di Alessandro Farruggia Due prigionieri britannici, Shaun Pinner e Aiden Aslin, presi dai russi, vorrebbero essere scambiati con l’oligarca ucraino amico di Putin catturato dai servizi segreti ucraini. Le opposte propagande usano i prigionieri pro domo loro, esibendoli come trofei e i prigionieri tentano a loro volta di promuovere uno scambio per ritrovare la libertà. I due britannici sono un caso a parte rispetto ai 20mila volontari della Brigata internazionale arruolati dopo l’inizio della guerra. Uomini venuti da tutto l’Occidente per difendere l’Ucraina dall’attacco russo. Loro sono volontari di lungo corso. Con Kiev almeno dal 2018. I 20mila sono invece impiegati soprattutto nella difesa terrirtoriale e non nelle unità regolari in prima linea. Discorso a parte per i mercenari, che ufficialmente non ci sono, e per gli uomini dei servizi segreti occidentali, che invece ci sono eccome e collaborano con gli ucraini, anche se ufficialmente non esistono. Esibiti sul prima canale della tv russa, i britannici chiedono al primo ministro Johnson di farsi garante di un baratto tra loro e Medvedchuk, leader dell’opposizione filorussa in Ucraina, accusato di alto tradimento e catturato dagli 007 di Kiev. "Signor Boris Johnson, mi chiamo Shaun Pinner, e io Aiden Aslin vorremmo essere scambiati con Viktor Medvedchuk – afferma Pinner in un video mandato in onda dal programma 60 Minuti del canale televisivo di Stato Rossiya 1–, le chiedo di facilitare lo scambio". In questo senso si era espressa anche la moglie di Medvedchuk, Oxsana, con un appello a Putin. I servizi segreti ucraini ieri hanno diffuso un video dell’oligarca. "Voglio rivolgermi al presidente Putin e al presidente Zelensky – dice l’oligarca – con la richiesta di scambiarmi dalla parte ucraina con difensori di Mariupol e i suoi abitanti". Kiev quindi è favorevole, ma non il Cremlino che usa cinicamente la vicenda per mostrare la debolezza degli ...

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