Sono state compiute 10.279 missioni, di cui 7.658 in terreno impervio, con l’impiego di 43.247 soccorritori, pari a 29.459 giornate, sfiorando le 200.000

ore totali di impiego. Le vittime in montagna sono state 465. Sono i numeri record dell’attività svolta dal Soccorso alpino nel 2020. Le persone soccorse sono state 9.824, 3.635 illese, 4.093 ferite in modo leggero, 1.313 ferite gravemente,

228 in imminente pericolo di vita.

Oltre ai 465 deceduti,

nel 2020 si sono contati anche 90 dispersi,

cioè escursionisti

mai ritrovati.