È una corsa contro il tempo per i soccorritori che scavano senza sosta tra le macerie ad Haiti per cercare di localizzare possibili sopravvissuti al devastante terremoto di magnitudo 7.2 che ha colpito il Paese caraibico, dove già si contano 1.300 morti, 5.700 feriti e migliaia di dispersi. Un bilancio ancora provvisorio e destinato a peggiorare quello fornito dalla Protezione Civile. Il timore è che la situazione possa ulteriormente aggravarsi con il passaggio sull’Isola Hispaniola della tempesta tropicale Grace che, sebbene abbia perso potenza trasformandosi in depressione tropicale, porta con sé venti e piogge battenti. Il primo ministro Ariel Henry ha dichiarato lo stato d’emergenza che resterà in vigore per un mese.