"Come americana mi vergogno del modo in cui siamo partiti". Angelina Jolie (foto) interviene su Time magazine e il suo giudizio è durissimo. "Credevo che stessimo facendo la cosa giusta, stando fianco a fianco degli afgani e combattendo per una causa nobile. Mentre ci allontaniamo...

"Come americana mi vergogno del modo in cui siamo partiti". Angelina Jolie (foto) interviene su Time magazine e il suo giudizio è durissimo.

"Credevo che stessimo facendo la cosa giusta, stando fianco a fianco degli afgani e combattendo per una causa nobile. Mentre ci allontaniamo dall’Afghanistan, è difficile mantenere quella fiducia". Jolie è appena approdata sui social, proprio per discutere di Afghanistan.

Mentre dalle colonne di Time rafforza il suo punto di vista: "Qualunque sia la vostra opinione sulla guerra in Afghanistan, probabilmente siamo d’accordo su una cosa: non sarebbe dovuta finire in questo modo", scrive in un testo a sua firma.

"Rinunciare all’idea di un accordo di pace tra il governo afghano e i talebani e abbandonare i nostri alleati e sostenitori nel modo più caotico che si possa immaginare, dopo tanti anni di sforzi e sacrifici, è un tradimento e un fallimento impossibile da comprendere appieno". "Io e milioni di americani abbiamo dato fede e fiducia alle successive amministrazioni che ci hanno detto che eravamo in Afghanistan per proteggere il nostro paese e sostenere un nuovo stato democratico afghano", aggiunge.

"Come americana mi vergogno del modo in cui siamo partiti. Ci sminuisce". Secondo la Jolie, tra l’altro, manca una strategia per monitorare e sostenere le donne e la società civile in Afghanistan, che i talebani hanno di mira: bandire le ragazze dalla scuola, confinare le donne in casa e infliggere brutali punizioni fisiche, comprese frustate pubbliche.