Al buio la metro di Roma termini (Twitter)
Al buio la metro di Roma termini (Twitter)

Roma, 13 settembre 2019 - Ancora problemi per la metro di Roma. Stamattina i passeggeri hanno dovuto fare i conti con un black out che li ha costrtti ad attraversare banchine e scale mobili al buio nella frequentatissima fermata metro Termini della linea A. Ma non solo, perché - a casa di un guasto tecnico che ha interessato la linea B - un convoglio è rimasto bloccato nel tratto tra San Paolo a Castro Pretorio, prima della fermata Colosseo. A centinaia sono stati fatti evacuare sulla banchina di sicurezza, camminando a piedi al buio in galleria fino alla fermata successiva.  Una squadra del Comando di Roma dei vigili del fuoco è intervenuta per il trasporto di un disabile. Il percorso dal convoglio alla banchina della fermata, di circa 100 metri, è stato effettuato con l'assistenza del personale Medico del 118 e della Guardia Medica

PROBLEMA ALL'IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE - Secondo l'Atac si è verificato un problema all'impianto di illuminazione. Sono entrate in funzione le luci di emergenza e i tecnici hanno risolto la situazione dopo alcune ore. Dalle prime informazioni sembra che il guasto abbia interessato cavi della linea aerea nei pressi della fermata Colosseo. La stazione - hanno fatto sapere da Atac in mattinata - è restata comunque regolarmente aperta ai viaggiatori e le scale mobili sono rimaste attive. La circolazione è stata rallentata sulla linea B, interrotta la tratta Basilica San Paolo-Castro Pretorio e istituito un servizio navetta. Ovviamente non si sono fatte attendere le proteste sui social da parte degli utenti. 

Impazzano sui social le immagini e i video della metropolitana al buio, dove si aggirano spauriti i passeggeri.

Qualcuno, come Oskar Barnack, ipotizza l'inquietante intervento di un demogorgone che succhia l'energia:

Inquietante il videoracconto che posta su Twitter Mercurio Viaggiatore, che testimonia come aggirarsi in metropolitana è paragonabile ad andare nelle catacombe:

L'inchiesta sugli incidenti delle scale mobili

Intanto dall'inchiesta sugli incidenti alle scale mobili della metro di Roma, dopo il caso dei tifosi russi feriti, emerge una sospetta manomissione dei sistemi di sicurezza, che di fatto venivano sabotati, e omessa manutenzione degli impianti. La Procura descrive uno 'stato di pericolo per l'incolumità pubblica' e per gli utenti. Con l'accusa di frode e lesioni, il gip ha sospeso dalle funzioni 3 dirigenti Atac e l'Ad di Metroroma, la società che si era aggiudicata l'appalto per la manutenzione.