Scontro nella metro di Napoli. Almeno 9 feriti (combo)
Scontro nella metro di Napoli. Almeno 9 feriti (combo)

Napoli, 14 gennaio 2020 - Scontro fra treni nella metropolitana di Napoli. L'incidente è avvenuto intorno alle 7 di questa mattina tra due convogli appena fuori dalla stazione Piscinola. Coinvolto anche un terzo treno, carico di passeggeri. Almeno 9 persone ferite, di cui 5 trasportate in ospedale. Due sarebbero più gravi: il macchinista di uno dei due treni, vittima di trauma toracico da schiacciamento, ricoverato in codice rosso all'ospedale Caldarelli. Mentre per una ragazza i sanitari parlano di un trauma cervicale. Altri feriti sono stati trasportati al CTO: un trauma lombo sacrale, delle contusioni agli arti inferiori e alle mani. Tutti gli ospedali della zona collinare sono stati allertati per casi di lievi contusioni o piccoli traumi. Molti passeggeri presentavano escoriazioni, e sono stati subito medicati. Alcuni sono stati soccorsi per lo choc, e aiutati al posto medico immediatamente attivato.

Scontro alla stazione di Piscinola tra due treni della Metro 1 di Napoli (Dire)

La dinamica dell'incidente

L'impatto è avvenuto tra all'altezza della strettoia dopo la fermata dei Colli Aminei, prima di arrivare a Piscinola. Le notizie sono ancora frammentarie: a scontrarsi sarebbero stati un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 e un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L'incidente ha coinvolto un terzo treno che aveva a bordo molti passeggeri e che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola. L'urto avrebbe fatto saltare tre porte del convoglio. La circolazione dei treni prima è stata bloccata solo sulla tratta, poi è stata sospesa su tutta la linea 1, mentre vengono effettutati i rilievi per accertare le responsabilità e la dinamica dell'incidente. Sul posto è presente anche una postazione del 118.

Aperto fascicolo

Al momento la linea 1 della metropolitana collinare è ferma anche perchè sul posto i magistrati della procura di Napoli, con carabinieri e vigili del fuoco, stanno eseguendo i primi rilievi. Un fascicolo sarà aperto, ma per ora senza indagati. Le ipotesi di reato, ancora da valutare, potrebbero essere di lesioni colpose, fino ad arrivare al disastro ferroviario, anche se il numero dei feriti, e il fatto che non siano in pericolo di vita, dovrebbero fa scartare quest'ultiima accusa.

Al vaglio dei pm le immagini delle telecamere di bordo e di quelle che ci sono lungo la linea ferroviaria, per comprendere se realmente il convoglio sia partito dal deposito senza rispettare il semaforo rosso, e se nel caso perchè il sistema di sicurezza non ha funzionato. Inoltre avviate verifiche sui sistemi frenanti dei mezzi.

Potenziato servizio bus

Ai rilievi degli inquirenti faranno seguito le verifiche di sicurezza dell'azienda che gestisce il servizio, prima di dare il via libera alla partenza dei treni. Serviranno ore e quindi è stato potenziato un servizio sostitutivo di bus. Sul posto per un sopralluogo anche del vicesindaco di Napoli, Enrico Panini, e l'amministratore unico dell'Azienda napoletana di mobilità, Nicola Pascale: "Non appena l'azienda riceverà i necessari nulla osta sarà ripristinato quanto prima il servizio sulla linea 1 che nel frattempo viene sopperito dal potenziamento del servizio sostitutivo dei bus".

Tre treni danneggiati

Nell'incidente della stazione di Piscinola sono rimasti coinvolti tre treni. Un convoglio proveniva da piazza Garibaldi e viaggiava proprio verso Piscinola, un secondo si immetteva in quel momento in linea, e un altro, coinvolto solo parzialmente, da Piscinola andava verso piazza Garibaldi. Uno è stato danneggiato alle porte, ma nonostante i danni è riuscito ad arrivare alla fermata del quartiere Chiaiano. Un secondo ha riportato danni alla cabina di pilotaggio. Infine un terzo treno invece è stato danneggiato lateralmente. I convogli saranno sequestrati.