Da mendicante a ricco baciato dalla fortuna grazie ad un gratta e vinci acquistato con una delle offerte ricevute. Stavolta la dea deve essersi scostata un po’ la benda. La storia di Tiziano è di quelle che fanno riflettere. Più che mendicante era lo show man del semaforo in una delle vie più trafficate della sua città, Jesi. Tanto che è soprannominato da molti ‘cappellino giallo’. Era così da quasi tre anni, fino a che alcuni giorni fa Tiziano è scomparso da quell’incrocio. Motivo? La fortuna incontrata per caso. Lo si mormorava da alcuni giorni in città ma ora c’è la certezza: lui stesso si è recato ieri mattina in tabaccheria per ultimare le pratiche necessarie a ritirare la vincita....

Da mendicante a ricco baciato dalla fortuna grazie ad un gratta e vinci acquistato con una delle offerte ricevute. Stavolta la dea deve essersi scostata un po’ la benda. La storia di Tiziano è di quelle che fanno riflettere. Più che mendicante era lo show man del semaforo in una delle vie più trafficate della sua città, Jesi. Tanto che è soprannominato da molti ‘cappellino giallo’. Era così da quasi tre anni, fino a che alcuni giorni fa Tiziano è scomparso da quell’incrocio.

Motivo? La fortuna incontrata per caso. Lo si mormorava da alcuni giorni in città ma ora c’è la certezza: lui stesso si è recato ieri mattina in tabaccheria per ultimare le pratiche necessarie a ritirare la vincita. Barba e capelli lunghissimi (da circa tre anni non li tagliava) è stato costretto a tagliare tutto (eccetto i baffi) per sottoporsi alla trafila di documenti e certificati. E ieri, ormai con la vincita praticamente in tasca, si è voluto recare in tabaccheria per i ringraziamenti e le foto di rito. Presentandosi con un cospicuo assegno. Tiziano dopo aver perso il lavoro in un’importante azienda della provincia di Ancona che ha chiuso i battenti alcuni anni fa, aveva provato a reinventarsi e aprire un’attività. Vivendo con la madre anziana si dedicava anche a lei oltre ai suoi show al semaforo, sempre lo stesso. Ma a quasi 60 anni compiuti non gli era rimasto altro che posizionarsi al semaforo e lanciare in alto il cappello per poi capovolgerlo e chiedere un aiuto. E con quei pochi spiccioli, come aveva fatto altre volte, ha tentato la sorte che stavolta con 5 euro al Miliardario, sembra aver davvero tolto la benda. Sono andati a Tiziano ben 300mila euro (lordi, divenuti 240mila puliti): è questo il premio arrivato dal numero 12 spuntato fuori sul grattino fortunato acquistato il 16 agosto dal dispenser automatico esterno alla tabaccheria.

Con la vincita cosa farà ‘Cappellino giallo’? "Mi compro una macchina, no anzi una bici. Di sicuro offro una cena a chiunque mi abbia fatto credito o offerto un caffè, una sigaretta o un gratta e vinci come questo", ha detto nella tabaccheria che si trova poco distante da casa sua. E poi ancora: "Il prepensionamento è arrivato in anticipo, dobbiamo festeggiare". E quella cena è già in programma per domani in un locale della città, con un numero di ospiti ancora indefiniti, ma sicuramente lungo. Del resto in tanti in questi anni hanno aiutato Tiziano che dopo il suo simpatico show, a volte corredato di slogan, cartelloni o di t-shirt sponsorizzate, faceva un passaggio veloce accanto alle auto e riscuoteva sempre qualche spicciolo.

Tiziano è molto conosciuto nella zona di piccoli negozi dove ha acquistato il tagliando fortunato. "Il negozio era chiuso quando ha acquistato il Gratta e Vinci – spiega Katia Memè della tabaccheria delle Logge in viale Verdi a Jesi –, poi ci sono voluti alcuni giorni per verificare che l’avesse acquistato proprio qui e per la trafila necessaria a incassare il premio. Lì per lì mi ha detto che avrebbe voluto acquistare una bella auto, poi si è subito corretto annunciando una bella bicicletta perché adora la libertà. Era molto felice e ha subito avuto un pensiero generoso. Ci ha invitati a cena, lo abbiamo ringraziato ma anche declinato l’invito perché con il rischio Covid dobbiamo porre la massima attenzione avendo un’attività aperta al pubblico". Ieri pomeriggio la notizia della vincita e della dea bendata che ha bussato al portone giusto, ha fatto il giro della città incassando tantissimi applausi.