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20 lug 2021

Meloni si vendica della Rai E strappa Malan a Forza Italia

Nel centrodestra volano gli stracci: il volto storico degli azzurri cambia casacca. La leader di Fd’I non sosterrà la candidatura di Roberto Occhiuto in Calabria

20 lug 2021
ettore maria colombo
Cronaca
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, 44 anni, con Lucio Malan, classe 1960

di Ettore Maria Colombo La prima mossa è un fulmine a ciel sereno. Fd’I ‘ruba’ il senatore Lucio Malan, volto storico di FI, e non solo perché vicecapogruppo al Senato, ma perché azzurro e berlusconiano da sempre (o quasi, dal 1996). Malan – simpatico, arguto, colto – è pure valdese, comunità storicamente orientata a sinistra. Una "primula rossa" a destra quindi, e, anche, un decano del Parlamento in cui siede dal ’94. Malan la mette giù così nella conferenza stampa in cui annuncia l’abbandono: "Non mi sento di sostenere più col mio voto questo governo. C’è troppo poco cambiamento rispetto al Conte 2", spiega. Intorno a lui si narra che il suo telefonino bollisse fino a pochi istanti prima: Silvio Berlusconi lo ha chiamato, e più volte, per cercare di fermarlo. Tutto inutile. Dentro FI nessuno sapeva nulla, è stata una doccia gelata. La Meloni sorride e, ovviamente, gongola. La seconda mossa è un tuono che romba da lontano. La Meloni sta per lanciare la corsa in solitario di Fd’I alle regionali in Calabria con relativa rottura del centrodestra: FI e Lega restano sull’azzurro Roberto Occhiuto, la Meloni punta su Wanda Ferro, tosta e puntuta calabrese, già presidente della provincia di Catanzaro, dotata di un bacino elettorale suo e che va pure oltre Fd’I (primo partito in regione), di cui oggi è deputata. "La candidatura di Occhiuto faceva parte di quelle regole che sono saltate", sibila la Meloni. Ma ripercussioni pesanti sono previste anche su altro. Nel definire i nuovi organigrammi Rai, facendo pesare i propri voti in commissione di Vigilanza, magari in modo trasversale e non con Lega e FI. Nel Copasir, che potrebbe essere brandito come un’arma, nelle prossime audizioni, dal presidente Adolfo Urso (Fd’I) contro la Lega e giocando con la voglia del Pd di curiosare nei ...

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