di Pino Di Blasio "Mi sono preso l’onere di una proposta di sanzione nei confronti del professor Giovanni Gozzini, che ho già girato al collegio di discplina. Una sospensione di tre mesi da tutte le attività didattiche e dallo stipendio di docente. Mentre il consiglio di disciplina valuterà il caso, ho disposto la sospensione immediata delle attività didattiche per il professor Gozzini". Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, non ha aspettato che la situazione decantasse, che da tutte le parti si placassero gli inviti a punire il professore reo di aver lanciato, in diretta radiofonica, insulti irripetibili e sessisti nei confronti...

di Pino Di Blasio

"Mi sono preso l’onere di una proposta di sanzione nei confronti del professor Giovanni Gozzini, che ho già girato al collegio di discplina. Una sospensione di tre mesi da tutte le attività didattiche e dallo stipendio di docente. Mentre il consiglio di disciplina valuterà il caso, ho disposto la sospensione immediata delle attività didattiche per il professor Gozzini". Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, non ha aspettato che la situazione decantasse, che da tutte le parti si placassero gli inviti a punire il professore reo di aver lanciato, in diretta radiofonica, insulti irripetibili e sessisti nei confronti dell’onorevole Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. E, come nel caso del professor Castrucci, reo di tweet filo nazisti, la sospensione è stata immediata. In attesa che i docenti del collegio di disciplina ascoltino cosa ha dire a sua discolpa Gozzini, e poi decidano sulla proposta di sospensione del rettore. "Spero che il consiglio di disciplina - aggiunge il professor Frati - si riunisca entro questa settimana. Ho comunicato la mia decisione al professor Gozzini tramite pec, con lui ho parlato a caldo, appena ho saputo cosa era successo. E gli ho manifestato la mia indignazione per quegli insulti, che finivano per accendere una cattiva luce sull’Università di Siena, minando una reputazione secolare".

Più che la telefonata con Gozzini, il rettore Frati vuole ricordare quella con l’onorevole Giorgia Meloni. "Ho sentito il dovere di manifestarle la mia solidarietà personale e, a nome dell’ateneo, porgerle le scuse per gli insulti. L’onorevole mi ha risposto che non chiedeva punizioni per Gozzini, che se avesse voluto giustizia, avrebbe dovuto presentare una querela. La sua è stata una lezione di stile istituzionale. L’Università doveva seguire il suo percorso disciplinare, non doveva essere sollecitata da chi era stata vittima di insulti. E sarà cosi, perché la punizione che sarà comminata al professor Gozzini non espierà la pena verso chi ha offeso, ma per aver violato il codice etico e arrecato discredito all’ateneo".

Anche dal Dipartimento di scienze politiche, sociali e cognitive, sono arrivate parole di condanna. E Giovanni Gozzini ha deciso di lasciare tutti gli incarichi al dipartimento. Gli amici avrebbero consigliato al professore di dimettersi e andare in pensione. "Mi sono arrivate queste voci - dice il rettore - ma sono scelte personali".

E intanto il caso delle offese alla leader di FdI arriva in consiglio regionale toscano creando imbarazzo al Pd. Francesco Torselli, capogruppo di FdI, ha presentato ai capigruppo una risoluzione da presentare all’assemblea. Si chiede di condannare le offese e di dare solidarietà a Giorgia Meloni, ma si richiede anche a ’Fondazione Alinari per la Fotografia’ "di rimuovere Giorgio Van Straten dalla presidenza dell’organismo". Van Straten è l’altro protagonista della trasmissione di Controradio in cui Giovanni Gozzini ha lanciato le sue offese. La risoluzione è stata firmata da FdI, Lega, Forza Italia, Italia Viva e i 5 Stelle la firmeranno mentre il Pd sta riflettendo. Il gruppo dem appoggia pienamente la solidarietà a Meloni, ma non è d’accordo con la richiesta di ’licenziamento’ di Van Straten che in radio consigliava il termine ’peracottara’ a Gozzini.