Happy pizza (da youtube)
Happy pizza (da youtube)

Napoli, 16 aprile 2015  - La pizza non si tocca, almeno a Napoli. La polemica infuria da giorni, seppure finora confinata a Napoli e dintorni. E ora un'azione del Movimento neoborbonico potrebbe farla deflagrare. 

Meglio la pizza o un Happy meal, la proposta fatta ai più piccoli dalla multinazionale McDonald's? 

L'interrogativo è frutto dell'ultima campagna pubblicitaria del colosso americano del panino, per i napoletani da respingere, perché mette sotto una luce negativa uno dei prodotti tipici più conosciuti e imitati al mondo, nonostante sia protetto dall'Stg dell'Ue.

C'è dunque chi, come Green Italia, movimento ambientalista, propone un flash mob a Napoli sabato, con una pagina facebook giù piena di adesioni e l'hastag #HAPPYPIZZA, chi distribuisce pizze gratis fuori da un punto McDonald's, e chi, come un noto pizzaiolo partenopeo, ha studiato la risposta napoletana verace al 'cestino' a stelle e strisce che rende appetibile un panino sottile e le patatine aggiungendovi giocattoli a sorpresa. 

I neoborbonici, invece, ritengono "ingannevole" lo spot televisivo di McDonald's ("Pizza o Happy meal? Tuo figlio non ha dubbi" lo slogan, mentre una famiglia-tipo siede a un tavolo di locale pubblico e il piccolo di casa consulta il menù) e inviano al garante della pubblicità una segnalazione "per eventuale accertamento di caso di pubblicità ingannevole". 

"Ai sensi del decreto 74/92 - scrivono - la suddetta pubblicità, da ritenersi caso di pubblicità comparativa indiretta, può alterare le decisioni del consumatore sulla base di informazioni non fondate e capziose". Il ricorso è stato depositato il 24 marzo scorso. Intanto sui social network spopola una parodia dello spot, in cui il bimbo si ordina una pizza a 'libretto' (cioè piegata in quattro, uno degli street food più antichi) da un'euro e cinquanta e prodotti a chilometro zero. 

LA PUBBLICITA' CONTESTATA...

 

IL VIDEO PARODIA DEL MOVIMENTO HAPPY PIZZA