Roma, 16 giugno 2021 - Ha preso il via questa mattina alle 8:30, minuto più minuto meno, la Maturità 2021. L'ultima, si spera, dell'era Covid, senza scritti e con prova unica orale in presenza. Le regole sono ormai note da mesi, il 14 giugno è stata estratta - in ogni plesso scolastico - la 'lettera' da cui si è partiti per l'esame di Stato. Una prova per 540mila studenti che si presentano davanti a 13.349 commisioni con 26.547 classi coinvolte. E mentre il ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi ha fatto il suo in bocca al lupo ai ragazzi a Uno Mattina ("Non verrete bollati come quelli del Covid, misurate voi stessi", ha assicurato. "Questo è un esame a pienissimo titolo, non una formula light o di Serie B", rincara a RaiNews24), giungono le prime testimonianze dei maturandi.

Gli studenti

La notte prima degli esami, per alcuni, è già alle spalle. Davanti al liceo classico Mamiani di Roma mancano i soliti gruppetti di ragazzi. C'è silenzio, nella maturità in era Covid, i protocolli di sicurezza vengono rispettati rigorosamente. Carla, la prima studentessa a sostenere l'esame, è arrivata alle 8 in punto, accompagnata dalla sorella. Capelli corti, maglietta bianca e pantaloni a righe e un viso teso ed emozionato. "Ho tanti sentimenti contrastanti e tanti pensieri in testa", ha detto entrando nel cancello del liceo. In mano dei fogli, probabilmente degli appunti necessari per discutere l'elaborato da cui parte il colloquio orale. 

Arrivano alla spicciolata i maturandi al Liceo Ginnasio Augusto. Benedetta, Francesca e Matteo sono i primi a sostenere il maxi orale. "Per noi è un vantaggio non avere la prova scritta, anche se varrà l'andamento scolastico di tutto l'anno - racconta Matteo, in attesa di essere chiamato - però io quest'anno sono andato molto bene, ho avuto 59 crediti su 60".

Paolo, un genitore, racconta: "Stanotte non ho dormito, ho ripassato con mia figlia. Non ero così emozionato neppure quarant'anni fa, al mio di esame, e oggi sono qui con le mie due figlie gemelle". Ma i ragazzi che ne pensano di questo nuovo esame? "È stato un anno difficile, fatto tutto in Dad, pero' il fatto che non ci siano gli scritti e' stata una grande cosa", il commento generale. Molti hanno scelto di essere accompagnati dai compagni di classe all'esame, "anche se non cambia poi molto, quando ti interrogano tutto il mondo intorno sparisce. Però sì, mi sarebbe piaciuto avere i miei familiari in classe con me".

​Azzolina

Ha scritto una lettera apera agli studenti l'ex ministro della Pubblica Istruzione e parlamentare M5s, Lucia Azzolina. "Siete i 'ragazzi coraggio' che stanno lottando per riprendersi il mondo là fuori", le parole dell'Azzolina. "Nessuno di voi ragazzi e ragazze sarà etichettato come 'quello della maturità facile'. Non c'è alcun esame di serie B. C'è un esame vero che richiede studio, concentrazione e, appunto, coraggio",