Studenti impegnati nella prova di Italiano (Ansa)
Studenti impegnati nella prova di Italiano (Ansa)

Roma, 26 marzo 2019 - Maturità 2019, s'avvicina sempre più l'incubo degli esami di Stato per il popolo dei maturandi che quest'anno avranno a che fare con una prova tutta nuova. Ma il Miur continua a dare una mano ai ragazzi, offrendo simulazioni con le quali allenarsi.

E oggi, alle 8,30 in punto, sul sito del ministero dell'Istruzione sono stati pubblicati i nuovi esempi della prova scritta di Italiano, come previsto dalla circolare n. 2472 dell'8 febbraio scorso. 
Il prossimo 2 aprile, ricorda il Miur, è invece in calendario "la pubblicazione di esempi di tracce per la seconda prova scritta. Le simulazioni fanno parte di un pacchetto di azioni fortemente voluto dal ministro Bussetti per accompagnare scuole, studenti e docenti verso il nuovo Esame di Stato ridisegnato dal decreto legislativo 62 del 2017". 

LE TRACCE - Stavolta si parte con l'analisi e l'interpretazione de "L'agave sullo scoglio", dalla raccolta Ossi di seppia di Eugenio Montale del 1925 (sezione "Meriggi e Ombre") e dalla comprensione e analisi di un capitolo di Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, per chi sceglie la prima tipologia di prova scritta, la cosiddetta prova A. 
La produzione di un testo argomentativo prendendo spunto da "Il marketing del Made in Italy" di Selena Pellegrini è invece a disposizione di chi sceglie la tipologia di prova di tipo B. 
Sempre per i maturandi che preferiscono cimentarsi nella stesura di un testo argomentativo, il Miur ha messo a disposizione altri due testi: un articolo di Guido Castellano e Marco Morello, "Vita domotica. Basta la parola", del 14 novembre 2018 e "L'eredità del 4 novembre. Cosa resta all'Italia un secolo dopo la vittoria", di Paolo Rumiz, pubblicato anch'esso nel novembre 2018. Infine per chi sceglie la tipologia C, ovvero la riflessione critica a carattere espositivo-argomentativo, si può scegliere tra una citazione tratta da un articolo dello scrittore e giornalista Tim Parks, che presenta una riflessione sui temi del racconto e del viaggio e un testo sulla nostalgia di Eugenio Borgna, psichiatra e docente. 

LA PAURA DELLE 'BUSTE' - Tra le novità più temute dai maturandi le 'buste' che saranno protagoniste nella prova orale e sostituiranno la tesina. Secondo il ministro Marco Bussetti - che ieri a Milano ha incontrato un centinaio di studenti e volontari di un centro di aiuto (gratuito) allo studio - le buste sono sinonimo "di trasparenza, chiarezza, correttezza e parità".
Non conterranno domande, ha precisato Bussetti "ma saranno indicazioni da cui partire, che permetteranno alla commissione d'esame di muoversi e valutare a livello interdisciplinare i ragazzi". E ha rassicurato: "Non c'è nulla di cui preoccuparsi state tranquilli e studiate. Spesso si ha la tendenza a identificare e dare un valore agli studenti in base a voto ed è l'errore peggiore che gli insegnanti possono fare e che gli studenti subiscono", ha poi detto Bussetti parlando delle valutazioni degli studenti. "Il voto è quello del compito o della verifica, non di chi siete voi, che avete sentimenti ed emozioni. Questo spesso crea problemi nell'autostima di questi ragazzi".

Il ministro ha poi spiegato che per la maturità saranno seguite "delle griglie di valutazione per rendere omogenea la valutazione a livello nazionale, che permetteranno alla commissione essere il più oggettiva possibile".