Sergio Mattarella, 80 anni
Sergio Mattarella, 80 anni
Attenzione alle piazze no vax che fanno aumentare i contagi, preoccupazione per violenze e vandalismi che minano la "convivenza civile" e piano piano si configurano come un "attacco recato al libero svolgersi delle attività". Sergio Mattarella, dopo giorni di riflessione, prende posizione senza ambiguità sulle...

Attenzione alle piazze no vax che fanno aumentare i contagi, preoccupazione per violenze e vandalismi che minano la "convivenza civile" e piano piano si configurano come un "attacco recato al libero svolgersi delle attività". Sergio Mattarella, dopo giorni di riflessione, prende posizione senza ambiguità sulle manifestazioni continue contro il green pass condannando duramente un "libero dissenso" che – a volte inconsapevolmente – si trasforma in una prevaricazione dei più deboli.

Il presidente della Repubblica ha scelto il congresso dell’Anci che raccoglie i sindaci d’Italia, simbolo della "coesione" del Paese nei momenti più duri della pandemia, per sviluppare un ragionamento che intreccia indissolubilmente Covid e ripartenza economica, responsabilità personale e rigore nella tenuta dell’ordine sociale. Le parole di Mattarella non lasciano alcun dubbio: "Le forme legittime di dissenso non possono mai sopraffare il dovere civico di proteggere i più deboli: dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo combattono. E in ogni caso atti di vandalismo e di violenza sono gravi e inammissibili e suscitano qualche preoccupazione, sembrando, talvolta, raffigurarsi come tasselli, più o meno consapevoli, di una intenzione che pone in discussione le basi stesse della nostra convivenza".

Ma se la strada che porta alla sconfitta del Covid non è ancora terminata, grazie ai vaccini si è superato "un tornante impervio" e ora si può tornare "a operare per un futuro migliore anche rispetto a quello che si presentava prima della comparsa della pandemia, come dimostra l’andamento della nostra economia".