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5 giu 2022

Massimo Giletti: mancamento durante 'Non è l'Arena' a Mosca. Ecco cosa è successo

Il conduttore ha intervistato la portavoce del ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova. Alessandro Sallusti lascia la trasmissione: "Asservimento"

5 giu 2022
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Massimo Giletti a Mosca
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Massimo Giletti a Mosca

Mosca, 6 giugno 2022 - Malore in diretta per Massimo Giletti. Nel corso della trasmissione di La7 'Non è l'Arena' a Mosca, il conduttore ha avuto un mancamento. Immediato lo stacco pubblicitario. Alla ripresa della diretta, la conduzione della trasmissione è stata presa da Myrta Merlino, ospite della puntata di 'Non è l'Arena'. Dopo circa quindici minuti, Giletti è riapparso in video, ristabilito dopo il mancamento: "Probabilmente è stato un malore legato al freddo, un calo di zuccheri", ha detto.

Giletti è stato protagonista di una puntata speciale di 'Non è l'Arena'. Direttamente da Mosca ha infatti intervistato la portavoce del ministero degli Esteri russo Serghei Lavrov, Maria Zakharova . Un botta risposta molto duro, nel quale la Zakharova ha criticato Giletti più volte sulle sue conoscenze del dossier ucraino e dell'impegno della Russia in altri teatri di guerra.

Prima del malore, il direttore di Libero Alessandro Sallusti aveva lasciato la trasmissione, in disaccordo con quando sentito nel corso dell'intervista. "Asservimento", queste le parole del direttore di Libero che, dopo l'intervista alla portavoce di Lavrov, in cui sono state ribadite le 'ragioni' russe della guerra e le accuse all'Occidente di doppi standard, ha deciso di rinunciare al collegamento, attaccando il conduttore per essersi, a suo dire, prestato alla propaganda del Cremlino. "Mi alzo e me ne vado, non farò la foglia di fico", ha concluso il giornalista dopo aver usato dure parole contro il Cremlino e gli ospiti di Giletti a Mosca, tra cui il celebre conduttore russo filo-Putin, Vladimir Solovev.

L'intervista

"Sono 8 anni che abbiamo cercato di chiudere il conflitto con le parole in Donbass, chiedete ai paesi del formato Normandia, noi abbiamo fatto tanto. Noi abbiamo trattato per 8 anni ma tutto il conflitto è cominciato quando Usa e Bruxelles con il consenso tacito dell'Italia hanno sostituito il regime ucraino con conseguenze fatali per
l'Ucraina. Abbiamo aspettato 8 anni e voi non ci avete aiutato, compresa l'Italia che è stata zitta e non ha applicato sanzioni al regime di Kiev, quindi ne siete responsabili anche voi", queste alcune delle dichiarazioni di Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, in collegamento con 'Non è l'arena' di Massimo Giletti.
 Quanto all'uso delle armi da parte della Russia, la portavoce del ministero degli esteri russo ribatte: "L'Italia membro della Nato è entrata in Iraq distruggendo tutto e uccidendo tanti civili, i vostri paesi forniscono armi al regime di Kiev, gli Usa hanno vietato le trattative a Kiev".

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