Massimo Ferrero (Ansa)
Massimo Ferrero (Ansa)

Milano, 23 dicembre 2021 - Va ai domiciliari Massimo Ferrero, l'ex presidente della Sampdoria coinvolto in un'inchiesta per reati societari e bancarotta, e arrestato il 6 dicembre scorso. Il tribunale del riesame di Catanzaro ha accolto la richiesta dei difensori dell'imprenditore, che quindi lascerà il carcere di San Vittore. "Grande soddisfazione che permette al presidente di passare il Natale a casa", ha detto l'avvocato Luca Ponti. Il giudice ha confermato il quadro indiziario per Ferrero, ma ha deciso di applicare una misura cautelare meno afflittiva alla luce dei suoi 70 anni d'età.

Le accuse

Ferrero è accusato di bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e una serie di reati fiscali, emerse nelle indegini sul crac di società che operavano nel settore alberghiero, turistico e cinematografico con sede in provincia di Cosenza. Società dichiarate fallite quattro anni fa. Tra queste c'è la 'Ellemme group Srl', azienda che sarebbe finita in bancarotta dopo essersi accollata di fatto un debito di oltre un milione e 200mila euro che diverse società del gruppo (Global Media srl, Mediaport Spa, Mediaport Cinema e Ferrero Cinemas.) avevano verso Rai Cinema Spa. 

L'amministratore unico di Ellemme risulta essere la figlia Vanessa Ferrero, ma secondo la procura era Massimo Ferrero l'amministratore di fatto. Lo stesso Ferrero, sempre secondo le carte dell'inchiesta, era anche amministratore unico della 'Global Media srl', presidente del Cda di 'Mediaport spa' e amministratore unico di 'Mediaport Cinemas Srl', mentre la figlia era anche amministratore unico della ' Ferrero Cinemas srl'. La figlia del presidente blucerchiato avrebbe sottratto oltre 740mila dalle casse della società per "procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto e recare pregiudizio ai creditori". Dal gennaio del 2011 al dicembre del 2012 "con ripetuti prelevamenti dai conti correnti bancari nella disponibilità della Ellemme Group Srl, sia in contante che a mezzo assegni, distraeva l'importo di 740.520 euro". Ferrero in carcere si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice.

Gli amici

L'ex presidente della Samp continua comunque a incassare sostegno dal mondo del calcio, l'ultimo Vincenzo Montella, ora in Turchia: "Ho lavorato con lui, mi dispiace molto per la famiglia e mi auguro che possa risolversi il prima possibile la vicenda, anche per il bene della Sampdoria, una squadra per la quale nutro un affetto particolare. Tra giocatore e allenatore ho passato cinque anni della mia vita lì". E prima di lui l'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic: "Sono rimasto molto dispiaciuto per quello che è successo a Ferrero e gli sto molto vicino. Non l'ho sentito, ma sicuramente cercherò in qualche modo se possibile di andare a trovarlo, lui con me è stato meraviglioso".