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17 mag 2022

Mascherine Ffp2 in aereo: le nuove regole sui voli in Italia

Le linee guida Enac. Per i voli internazionali si applicano le norme in vigore nel Paese che ha rilasciato la licenza al vettore aereo

17 mag 2022
Sui voli in partenza dall'Italia, si continua ad indossare la mascherina sui voli. L'ordinanza in vigore prevede che l'obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto ed aerei permanga infatti fino al prossimo 15 giugno. Pertanto, nel rispetto della regolamentazione Enac (Ente nazionale dell'aviazione civile), ai passeggeri in partenza dall'aeroporto di Fiumicino con voli Lufthansa, Air France, Swiss e Austrian Airlines, Singapore Airlines e di altre compagnie, viene chiesto di continuare ad indossare il dispositivo di protezione di naso e bocca, del tipo FFP2, quando si sale a bordo dell'aereo. Personale delle compagnie invitano i passeggeri ad indossarle prima dell'imbarco. E' la linea delle compagnie aeree battenti bandiera estera operanti in Italia sulle linee giuda emanate dall'Ecdc-Aesa (Agenzia europea sicurezza aerea) rispetto all'uso delle mascherine. Se gli Stati di partenza o destinazione richiedono l'uso di mascherine nei trasporti pubblici gli operatori aerei dovrebbero richiedere ai viaggiatori ed equipaggi di indossare una mascherina oltre la data di oggi; negli Stati dove non è richiesto tale utilizzo, da oggi operatori aeronautici ed aeroportuali "dovrebbero continuare ad incoraggiare passeggeri ed equipaggi ad indossare la mascherina sul volo come nello scalo aereo". "Visto che si parte dall'Italia ed onde evitare possibili multe - viene spiegato dai rappresentanti dei vettori europei nello scalo romano - anche se il Paese di destinazione non prevede l'uso di mascherina sui mezzi di trasporto, come ad esempio la Svizzera, continueremo a chiedere ai passeggeri di indossare il dispositivo FFP2 sull'aereo".
ANSA/ Telenews
Sui voli in partenza dall'Italia, si continua ad indossare la mascherina sui voli. L'ordinanza in vigore prevede che l'obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto ed aerei permanga infatti fino al prossimo 15 giugno. Pertanto, nel rispetto della regolamentazione Enac (Ente nazionale dell'aviazione civile), ai passeggeri in partenza dall'aeroporto di Fiumicino con voli Lufthansa, Air France, Swiss e Austrian Airlines, Singapore Airlines e di altre compagnie, viene chiesto di continuare ad indossare il dispositivo di protezione di naso e bocca, del tipo FFP2, quando si sale a bordo dell'aereo. Personale delle compagnie invitano i passeggeri ad indossarle prima dell'imbarco. E' la linea delle compagnie aeree battenti bandiera estera operanti in Italia sulle linee giuda emanate dall'Ecdc-Aesa (Agenzia europea sicurezza aerea) rispetto all'uso delle mascherine. Se gli Stati di partenza o destinazione richiedono l'uso di mascherine nei trasporti pubblici gli operatori aerei dovrebbero richiedere ai viaggiatori ed equipaggi di indossare una mascherina oltre la data di oggi; negli Stati dove non è richiesto tale utilizzo, da oggi operatori aeronautici ed aeroportuali "dovrebbero continuare ad incoraggiare passeggeri ed equipaggi ad indossare la mascherina sul volo come nello scalo aereo". "Visto che si parte dall'Italia ed onde evitare possibili multe - viene spiegato dai rappresentanti dei vettori europei nello scalo romano - anche se il Paese di destinazione non prevede l'uso di mascherina sui mezzi di trasporto, come ad esempio la Svizzera, continueremo a chiedere ai passeggeri di indossare il dispositivo FFP2 sull'aereo". ANSA/ Telenews
Sui voli in partenza dall'Italia, si continua ad indossare la mascherina sui voli. L'ordinanza in vigore prevede che l'obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto ed aerei permanga infatti fino al prossimo 15 giugno. Pertanto, nel rispetto della regolamentazione Enac (Ente nazionale dell'aviazione civile), ai passeggeri in partenza dall'aeroporto di Fiumicino con voli Lufthansa, Air France, Swiss e Austrian Airlines, Singapore Airlines e di altre compagnie, viene chiesto di continuare ad indossare il dispositivo di protezione di naso e bocca, del tipo FFP2, quando si sale a bordo dell'aereo. Personale delle compagnie invitano i passeggeri ad indossarle prima dell'imbarco. E' la linea delle compagnie aeree battenti bandiera estera operanti in Italia sulle linee giuda emanate dall'Ecdc-Aesa (Agenzia europea sicurezza aerea) rispetto all'uso delle mascherine. Se gli Stati di partenza o destinazione richiedono l'uso di mascherine nei trasporti pubblici gli operatori aerei dovrebbero richiedere ai viaggiatori ed equipaggi di indossare una mascherina oltre la data di oggi; negli Stati dove non è richiesto tale utilizzo, da oggi operatori aeronautici ed aeroportuali "dovrebbero continuare ad incoraggiare passeggeri ed equipaggi ad indossare la mascherina sul volo come nello scalo aereo". "Visto che si parte dall'Italia ed onde evitare possibili multe - viene spiegato dai rappresentanti dei vettori europei nello scalo romano - anche se il Paese di destinazione non prevede l'uso di mascherina sui mezzi di trasporto, come ad esempio la Svizzera, continueremo a chiedere ai passeggeri di indossare il dispositivo FFP2 sull'aereo".
ANSA/ Telenews
Sui voli in partenza dall'Italia, si continua ad indossare la mascherina sui voli. L'ordinanza in vigore prevede che l'obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto ed aerei permanga infatti fino al prossimo 15 giugno. Pertanto, nel rispetto della regolamentazione Enac (Ente nazionale dell'aviazione civile), ai passeggeri in partenza dall'aeroporto di Fiumicino con voli Lufthansa, Air France, Swiss e Austrian Airlines, Singapore Airlines e di altre compagnie, viene chiesto di continuare ad indossare il dispositivo di protezione di naso e bocca, del tipo FFP2, quando si sale a bordo dell'aereo. Personale delle compagnie invitano i passeggeri ad indossarle prima dell'imbarco. E' la linea delle compagnie aeree battenti bandiera estera operanti in Italia sulle linee giuda emanate dall'Ecdc-Aesa (Agenzia europea sicurezza aerea) rispetto all'uso delle mascherine. Se gli Stati di partenza o destinazione richiedono l'uso di mascherine nei trasporti pubblici gli operatori aerei dovrebbero richiedere ai viaggiatori ed equipaggi di indossare una mascherina oltre la data di oggi; negli Stati dove non è richiesto tale utilizzo, da oggi operatori aeronautici ed aeroportuali "dovrebbero continuare ad incoraggiare passeggeri ed equipaggi ad indossare la mascherina sul volo come nello scalo aereo". "Visto che si parte dall'Italia ed onde evitare possibili multe - viene spiegato dai rappresentanti dei vettori europei nello scalo romano - anche se il Paese di destinazione non prevede l'uso di mascherina sui mezzi di trasporto, come ad esempio la Svizzera, continueremo a chiedere ai passeggeri di indossare il dispositivo FFP2 sull'aereo". ANSA/ Telenews

Roma, 17 maggio 2022 - La mascherina Ffp2 resta obbligatoria in tutti i voli in Italia. E' quanto contenuto nelle linee guida dell'Enac, che spiegano come il dispositivo resti obbligatorio "per i passeggeri e gli equipaggi dei voli operanti in Italia (la cui tratta preveda pertanto origine e destinazione nel territorio nazionale), indipendentemente dal Paese di rilascio della licenza del vettore aereo". "Per l'accesso e l'utilizzo di aeromobili gestiti da vettori aerei con licenza italiana - si legge inoltre - è sempre obbligatorio indossare una mascherina FFP2, sia per i passeggeri che per il personale della compagnia aerea", si legge ancora. 

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Per quanto riguarda invece i voli che operano su tratte internazionali si applicano le norme in vigore nel Paese che ha rilasciato la licenza al vettore aereo. Nelle linee guida l'Enac raccomanda agli operatori aerei di informare "in modo efficace i passeggeri circa le misure richieste a bordo degli aeromobili in modo tempestivo, nonché circa le regole e le misure sanitarie vigenti negli Stati di partenza e destinazione". L'Enac inoltre precisa che è comunque sempre raccomandato "l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi al chiuso pubblici ed aperti al pubblico". E per questo "è raccomandato ai gestori di apporre idonea segnaletica, includendo informazioni relative al corretto utilizzo delle mascherine e di disporre, laddove possibile, distributori automatici di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale in prossimità degli accessi al Terminal. È infine raccomandato l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte dei passeggeri vulnerabili (cd. 'fragili'')".

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