Roma, 26 novembre 2021 - Con oltre 13mila contagi Covid le mascherine tornano obbligatorie anche all'aperto. Già ieri hanno firmato la restrizione le amministrazioni di Milano, Bologna e Bergamo. Le hanno seguite Brescia, Padova, Pesaro, Aosta, Jesolo, Vicenza, Monza e Como ma altri comuni, grandi e piccoli, stanno per imporre la protezione anche all'aperto, o lo stanno valutando come Roma o Firenze. Il sindaco della capitale Roberto Gualtieri: "Stiamo lavorando ad una ipotesi di ordinanza che introduca l'obbligo delle mascherine nelle zone ad alta concentrazione all'aperto". Ma anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha inviato una lettera ai prefetti e ai sindaci invitandoli a valutare "dove necessario" il ritorno all'obbligo di mascherina all'aperto.

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Molti amministratori temono le festività natalizie e la conseguente corsa allo shopping, con l'inevitabile sovraffollamento delle vie del centro. Per questo motivo stanno rispolverando le restrizioni dello scorso anno. Per non parlare della nuova variante sudafricana, che sembra più contagiosa e sta facendo salire il livello di allerta.

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A Monza, sulla scia di Milano e Varese, la mascherina all'aperto scatterà dal 27 novembre, fino al 6 gennaio, con l'obbligo di uso all'aperto nell'area del centro storico. Anche Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, ha firmato un'ordinanza che obbliga a indossare la mascherina anche all'aperto in alcune vie del centro di Brescia, ma solo per domani e dopodomani. 

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Domani sarà obbligatoria, fino al 9 gennaio, ma dalle 10 alle 22 anche nel perimetro del centro storico di Pesaro. Il sindaco, Matteo Ricci, vuole "un Natale con regole rigorose". Invece più rigorosa a Lugo, in provincia di Ravenna, che dispone il dispositivo di sicurezza obbligatorio dall'1 dicembre al 15 gennaio, per poter accedere ai mercati e ai mercatini di Natale.

Restrizioni anche in Veneto, tipo a Venezia per aree del centro storico e in corrispondenza del periodo natalizio. Seguita da Jesolo che dispone l'utilizzo delle mascherine anche all'aperto nelle vie e nelle piazze in cui si sviluppa lo Jesolo Christmas Village, valido da domani fino al 9 gennaio 2022. A Padova già da oggi i cittadini hanno dovuto indossare la mascherina all'aperto, almeno se si trovavano nel perimetro delle mura trecentesche. Varrà fino al 31 dicembre. 

L’Alto Adige è stato il primo a riportare le mascherine, con la Fp2 sui mezzi pubblici. E Trento, che vuole evitare il boom di casi di Bolzano. Mascherine anche in Friuli Venezia-Giulia, la prima regione a tornare in giallo.

Ad Aosta l'obbligo delle mascherine vale per il centro storico il sabato, la domenica e nei giorni festivi a partire da domani e fino a domenica 9 gennaio 2022.

Firenze invece sta ancora valutando l'obbligo in centro storico, o nelle vie dello shopping 'a senso unico'. Il sindaco Dario Nardella lo deciderà il primo dicembre, dopo aver incontrato il prefetto e il questore. 

Mentre il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha affermato: "Ho proposto che ci siano sanzioni anche pecunarie: chi non indossa la mascherina nei luoghi di assembramento avrà cento euro di multa. Chi frequenta luoghi proibiti da legge dello Stato senza essere vaccinato avrà mille euro di multa. Si fa così se si vuole fare seriamente". 

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