2 mar 2022

Marzo mese europeo prevenzione tumore colon-retto, EuropaColon Italia lancia campagna

“Il numero di diagnosi di tumore del colon-retto è diminuito drasticamente durante la pandemia – spiega il professor Roberto Persiani, presidente di EuropaColon Italia Onlus - Non solo abbiamo fatto meno diagnosi, ma in chi ha ricevuto la diagnosi la malattia tendeva a manifestarsi in stadio più avanzato e con sintomi più gravi”.

alberto pieri
Cronaca
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Il professore Roberto Persiani

ROMA - Quale tumore ha il 90% di possibilità di essere sconfitto se diagnosticato precocemente? Per quale tumore dovresti effettuare lo screening a partire dai 50 anni? Sono alcune domande della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce promossa da EuropaColon Italia, Associazione a supporto dei pazienti affetti da tumore al colon-retto, che è stata lanciata nei giorni scorsi, nel mese europeo di sensibilizzazione al tumore colon-rettale (European Colorectal Awareness Month - ECCAM 2022)

La Campagna è costituita da una serie di poster e da un video informativo con le ‘domande chiave’ sul tumore al colon-retto, che saranno rilanciati anche su Facebook e Twitter, le cui risposte potranno essere trovate in una sezione dedicata sul sito www.europacolon.it.

Il tumore al colon-retto è il secondo tumore più diffuso al mondo e ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 50 mila nuovi casi.

Obiettivo della Campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diagnosi precoce e sull’importanza di rivolgersi al proprio medico per conoscere e riconoscere i sintomi di allarme, avere informazioni sullo screening e come comportarsi in caso di familiarità.

“Il numero di diagnosi di tumore del colon-retto è diminuito drasticamente durante la pandemia, a causa dell’interruzione dei programmi di screening e del rinvio delle colonscopie non urgenti – considera il professor Roberto Persiani, presidente di EuropaColon Italia Onlus - Non solo abbiamo fatto meno diagnosi, ma in chi ha ricevuto la diagnosi la malattia tendeva a manifestarsi in stadio più avanzato e con sintomi più gravi”.

Si stima infatti che nel primo anno di pandemia (2020) ci sia stata una riduzione del 45% degli screening e dell’11,9% di diagnosi di tumore colo-rettale (Fonte FISMAD - Federazione Italiana Società Malattie dell’Apparato Digerente).

“I medici di medicina generale – prosegue il chirurgo oncologo Persiani - hanno un ruolo strategico nel favorire l’adesione dei cittadini ai programmi di screening grazie al rapporto privilegiato e diretto con i propri assistiti e quest’anno l’obiettivo della campagna di Europacolon Italia, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto, è sensibilizzare i cittadini sull’importanza di rivolgersi al proprio medico se si ha un’età superiore a 50 anni, qualora ci sia familiarità per il tumore colo-rettale o in caso di comparsa di sintomi”.

Le domande chiave della Campagna di EuropaColon:

·         Quale tumore ha circa 50 mila diagnosi ogni anno in Italia?

·         Quale tumore può causare perdita di peso, stanchezza, cambiamenti nella frequenza delle evacuazioni?

·         Il sangue nelle feci è un pericoloso segnale di quale tumore?

·         Quale tumore può esser prevenuto con uno stile di vita sano ed evitando il consumo di carni processate?

·         Consumare meno carne rossa non è solo ottimo per il nostro pianeta, ma anche per prevenire quale tumore?

Le risposte su www.europacolon.it

La Campagna di EuropaColon Italia Onlus a questo link:

https://www.dropbox.com/sh/x5d8ox8oyw4xvos/AAAAMSPMfsm7n2jQ9gjE72Qqa?dl=0 

 

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