Il direttore di Qn e il Resto del Carlino Andrea Cangini con Martina Colombari (foto Schicchi)
Il direttore di Qn e il Resto del Carlino Andrea Cangini con Martina Colombari (foto Schicchi)

Bologna, 7 gennaio 2015 - E’ iniziata poco prima dell’una la giornata da ‘direttore per un giorno’ di Martina Colombari al Resto del Carlino (VIDEO 1, 2, 3, 4, 5, 67, 8). Sorriso smagliante, quotidiano sotto il braccio, eleganza innata e tanta voglia di tuffarsi nell’appassionante esperienza che il nostro giornale ha deciso di regalare ai sui lettori in occasione del suo 130esimo compleanno.

Nel 2015 infatti, tanti vip saranno ‘direttori per un giorno’ e nell’occasione devolveranno, grazie ai partner dell’iniziativa, 5mila euro a un progetto o a un ente di solidarietà. La bellissima riccionese è stata accolta dal direttore Andrea Cangini che le ha consegnato una copia del giornale pubblicato il giorno della sua nascita. Data di cui l'attrice non ha fatto mistero: “Il 10 luglio del '75, si può ancora dire”, sorride mentre sfoglia le pagine del Carlino e si sofferma stupita sul colonnino dei programmi tv, brevissimo rispetto a oggi.

La visita in redazione è iniziata dal web, dalla redazione del Carlino.it, dove Franca Ferri ha mostrato il funzionamento dei portali a lei e ai tre vicedirettori per un giorno (le lettrici Paola Crepaldi di Ferrara e Alessandra Manghi di Reggio Emilia, scelte dalla stessa Colombari, e il vicedirettore generale della Banca di Bologna Alberto Ferrari). Un giro in rotativa alla scoperta delle tecniche di stampa ed è già ora della riunione di redazione. Tiene banco l'attentato di Parigi al Charlie Hebdo, costato la vita a 12 persone. Martina Colombari ascolta attenta e preoccupata i colleghi di Qn apprezzando “l'incredibile lavoro di squadra e la professionalità che serve per fare questo lavoro e manovrare l'enorme quantità di informazioni”.

Arriva poi il momento di parlare di quella che è la missione dell'attrice da cinque anni a questa parte: il suo ruolo di testimonial attiva della Fondazione Francesca Rava ad Haiti colpita da un devastante terremoto 5 anni fa. Grazie all'iniziativa del Carlino e alla Banca di Bologna, sono stati consegnati 5mila euro a sostegno delle attività in aiuto della popolazione.

Proprio domani Martina ripartirà per Haiti per portare il proprio aiuto concreto insieme alla Fondazione: “Ho iniziato perché ero stufa di fare beneficienza a distanza. Lì la situazione è ancora devastante e a distanza di anni mi sconvolge ogni volta”. La missione di 'direttora', come lei preferisce farsi chiamare, finisce qui con un messaggio di sfida: “Dobbiamo essere pronti ad aiutare prima ancora che ci venga chiesto aiuto”. 

di Annalisa Uccellini

L'EDITORIALE Cibo, lavoro, Expo: il mio impegno per il 2015 di Martina Colombari

 

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