Martina Colombari aiuti i bambini con la fondazione Rava

Bologna, 12 dicembre 2014 - Un direttore ‘vip’ per un giorno, ogni mese per tutto il 2015. E’ la nuova iniziativa del Resto del Carlino per festeggiare il suo 130/o compleanno. Il direttore ‘vip’ avrà come suo vice un lettore, anche lui ‘per un giorno’, che sarà scelto da una giuria sulla base di uno scritto da inviare alla nostra redazione nella quale dovrà illustrare quale motivazione lo spinge a voler collaborare con il direttore vip per un giorno. Ma non finisce qui: un altro vicedirettore sarà individuato dal partner a sostegno dell’iniziativa, per i primi cinque appuntamenti la Banca di Bologna. Tutto ha un fine benefico: ogni direttore, grazie all’aiuto del partner, devolverà 5mila euro a un progetto o a un ente di solidarietà. Così, a fine 2015, avremo donato in tutto 75mila euro. Il primo appuntamento è in programma il 7 gennaio: a dirigere il giornale on line sarà Martina Colombari. Per affiancarla basterà mandare una mail‎ all’indirizzo 130@ilrestodelcarlino.it entro il 30 dicembre. Martina sceglierà la motivazione che più l’ha convinta e inviterà il vincitore a condividere l’esperienza in redazione. I lettori che vogliono fin d’ora aiutare Martina a sostenere la causa della Fondazione Francesca Rava possono trovare tutte le informazoni all’indirizzo www.nph-italia.org. Fra gli altri vip che dirigeranno il Carlino, Luca Carboni, Paolo Cevoli e Cesare Cremonini.

 

COME sarebbe avere come capo Martina Colombari, anche solo per un giorno? Beh, potrebbe andare decisamente peggio. Al Carlino sarà lei, riccionese di nascita, fedelissima lettrice, ex Miss Italia e oggi attrice e volto tv, a guidare la redazione il 7 gennaio, inaugurando la serie dei ‘Direttori per un giorno’: «Se ci penso, sorrido in anticipo, ma sono anche molto emozionata. E’ il mio giornale da sempre». Un appuntamento con un importante risvolto benefico: il suo compenso sarà devoluto alla Fondazione Francesca Rava, di cui è da anni testimonial e compagna di battaglie, in particolare a sostegno di Haiti.

Martina, cosa l’ha attratta ad accettare questo ruolo?

“Innanzitutto la curiosità. Entrare dentro una redazione è una prospettiva stimolante. E poi credo molto nel lavoro di squadra, come quello di un giornale grande come questo: serve grande rispetto e collaborazione tra tutti».

Che cosa la incuriosisce di più?

«Capire come si scelgono le notizie, come nascono le idee dietro agli articoli. Come si tengono in considerazione la necessità di dare spazio all’attualità, ma anche di restare vicino ai lettori, mantenendo l’equilibrio tra originalità e tradizione».

Ma cos’è il Carlino per Martina Colombari?

«Semplicemente il mio giornale. Quello che mio nonno mi mandava a comprare quando ero piccola e che è ancora adesso a casa sua, sul tavolo, o su quello di mia nonna. Io sono nata a Riccione e in ogni casa il Carlino c’era, come una presenza naturale».

Il 7 gennaio toccherà a lei guidare la nostra truppa.

«Non sarà facile, spero che mi darete una mano anche voi...».

Certo, ma l’ultima parola spetta al direttore, anche se per un giorno.

«Allora vi chiederò di non esagerare con le immagini troppo forti o con i titoli urlati. Questo non significa addolcire le notizie, ma solo mantenere il giusto decoro anche di fronte a fatti tragici».

Ci sarà spazio anche per ricordare il terremoto di Haiti.

«Il 12 sarà il 5/o anniversario. Lo ricorderò, parlando di malnutrizione e fame nel mondo e cercando di inviare un messaggio di speranza. E poi sono anche ambasciatrice Expo: mangiare bene e sano è fondamentale, dobbiamo sottolinearlo più spesso».

di Federico Del Prete

 

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