di Enrico Salvadori Martina Sambucini è la Miss Italia 2020, la più webinar e inedita della storia del concorso. La prima ad essere proclamata on line, in un’edizione rivoluzionata che ha risentito di un anno così sconvolgente. Capace di rivoluzionare una rassegna caratterizzata da una ritualità quasi sacra. Martina, 19 anni, è di Frascati ed è arrivata alla finale come Miss Roma. È alta 1,78, ha occhi verdi e capelli castani. Studia psicologia della comunicazione e del marketing ma è affascina dal mondo della moda. "Ho trovato la forza di partecipare – dice – vincendo la mia timidezza. Sono testarda e orgogliosa oltre che una ragazza semplice, sincera e pulita che per amore farebbe di tutto anche se non riesco a dimostrarlo". Martina Sambucini ha superato l’altra romana Beatrice Scolletta, mentre terza...

di Enrico Salvadori

Martina Sambucini è la Miss Italia 2020, la più webinar e inedita della storia del concorso. La prima ad essere proclamata on line, in un’edizione rivoluzionata che ha risentito di un anno così sconvolgente. Capace di rivoluzionare una rassegna caratterizzata da una ritualità quasi sacra. Martina, 19 anni, è di Frascati ed è arrivata alla finale come Miss Roma. È alta 1,78, ha occhi verdi e capelli castani. Studia psicologia della comunicazione e del marketing ma è affascina dal mondo della moda. "Ho trovato la forza di partecipare – dice – vincendo la mia timidezza. Sono testarda e orgogliosa oltre che una ragazza semplice, sincera e pulita che per amore farebbe di tutto anche se non riesco a dimostrarlo". Martina Sambucini ha superato l’altra romana Beatrice Scolletta, mentre terza si è classificata la ligure Alice Leone. Un concorso di bellezza che ha 81 anni di vita e ha attraversato tutta la storia del nostro Paese è uno specchio dei tempi. Di un’Italia che cambia, che abbandona le sue certezze nell’era della pandemia. E così anche Miss Italia ha dovuto adeguarsi, rinunciando allo show.

E la memoria è andata alle edizioni dei fasti del concorso, così tanto lontane da quella di ieri. Dove aleggiava un po’ di tristezza anche se con l’elezione della reginetta si è cercato almeno di dare un messaggio di speranza, come desiderava la patron Patrizia Mirigliani che ha voluto a tutti i costi un format così inedito: niente diretta televisiva e quindi niente televoto dopo ben 40 anni, niente sfilata in costume da bagno ma in camicetta e gonna e quindi in vestito da sera. Ma senza numero. Nella sala Rossellini niente pubblico ma una giuria tecnica presieduta dall’attore Paolo Conticini e il presentatore Alessandro Greco. Tutto un altro mondo rispetto ai bagni di folla in palasport gremiti, con scenografie sfavillanti da show hollywoodiani. Di fronte a pochi intimi, l’incoronazione della Miss Italia 2020 è stata seguita all’esterno in diretta streaming e sui social. Insomma, si è assistito a un casting senza passerella e senza pathos, dopo che con lo stesso sistema erano state scelte le 23 finaliste poi tutte sottoposte al tampone: una per ogni regione e le vincitrici dei titoli satellite.

Un’edizione 2020 davvero agli antipodi di quelle che negli anni d’oro hanno portato come ospiti a Salsomaggiore, a Montecatini e a Jesolo autentici big dello spettacolo, dello sport, della moda. La stagione indimenticabile delle cinque serate in diretta su Rai1, con ascolti medi che

hanno superato il 47%, condotte da Carlo Conti, Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci oppure da Mike Bongiorno. Sul palco di Miss Italia abbiamo visto come presidenti di giuria Sofia Loren e Lucia Bosè che furono anche partecipanti, Alain Delon, Sylvester Stallone, Catherine Deneuve, Bruce Willis, Andy Garcia per arrivare anche a Diego Maradona. Una profonda differenza con l’attualità, carica di tristezza, anche se tutte le 23 finaliste hanno dato prova di una maturità che ha fatto breccia come la bellezza. In gara c’era la donna sposata che ha una patologia e che tre anni fa si è riappropriata della propria vita per poi cimentarsi in questa sfida. Oppure la studentessa universitaria che prima di salire sul palco ha superato un esame universitario via skype nei camerini, dove è apparsa al professore con i bigodini in testa. E anche la madre di due bambini, Beatrice Scolletta arrivata seconda, che ha partecipato per "dimostrare che una mamma può fare tutto" ed è per questo che riprenderà la carriera di attrice dopo aver frequentato l’Accademia. Tutte ragazze animate da quello che è il desiderio della patron Patrizia Mirigliani: "Combattere il coronavirus significa essere in trincea e avere coraggio". Quello stato d’animo che ha sempre caratterizzato lo storico papà del concorso Enzo Mirigliani. "Se fosse stato qui – ha chiosato Patrizia, sua figlia – avrebbe fatto di tutto per non interrompere questo che è il sogno di tante ragazze. Come abbiamo fatto noi". Nella speranza che Miss Italia torni ad essere, con la normalità, quel format tv che inchiodava al video.