"Massimiliano Latorre è stato vittima di un attacco di pirati, fu lui a comunicarlo per primo ai pm di Roma il 16 febbraio del 2012". Questo quanto detto, in base a quel che ha riferito il difensore del marò al termine dell’interrogatorio di ieri in procura, dal fuciliere di Marina indagato per omicidio volontario per la morte di due pescatori indiani avvenuta 9 anni fa. Iscritto nel registro degli indagati anche Salvatore Girone, altro marò. "Sono molto sereno", sono state le uniche parole di Latorre.