Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
11 mag 2022

Marilyn di Warhol a prezzo record: ma è davvero unica?

11 mag 2022
matteo
Cronaca

Matteo

Massi

aura di Walter Benjamin è quasi come la madeleine di Proust: tutti la citano, ma in pochi hanno letto fino in fondo “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica“. Così come “Alla ricerca del tempo perduto“. Detto questo ogni volta che si parla di Warhol o di una sua opera battuta all’asta, la (presunta) perdita dell’aura – che detto in sintesi è l’unicità che riesce a sprigionare un’opera d’arte – torna buona per imbastire una discussione e perfino anche un dibattito. L’altro giorno una (!) Marilyn di Warhol è stata venduta per 195 milioni di dollari da Christie’s. Non era mai successo prima per un’opera d’arte contemporanea (si parla di ventesimo secolo) ed è riuscita a scalzare dal singolare podio “Les Femmes d’Alger (Version O)“ di Pablo Picasso. Di singolare, però, la Marilyn di Warhol ha solo che della famosa serie “Shot“ è l’unica che non ha un buco, per il resto è stata realizzata (in serie) come le altre tre: in tutto sono infatti quattro tele da un metro per un metro che si differenziano soltanto per il colore del trucco e degli occhi dell’attrice. Tre, come detto, hanno il buco dello sparo, da qui il titolo “Shot“: il colpo di pistola (per la cronaca e la Storia) partì dall’artista Dorothy Podber.

Tornando all’unicità però, Warhol ha sempre giocato, in modo provocatorio, con il significato di questa parola novecentesca. Che cos’è unico? Nessun oggetto materiale, se può essere riprodotto in tante copie – così uguali, così tecnicamente perfette – indistinguibili da quell’originaria. E il solito dilemma di fronte a Warhol: genio o impostore (artistico)? Difficile che si possa essere colpiti dalla sindrome di Stendhal di fronte a un Warhol, più facile (che chi abbia disponibilità economica) spenda invece una fortuna per accaparrarsi un Warhol. Sono bastati quattro minuti, l’altro giorno da Christie’s, per arrivare a 195 milioni di dollari. È il prezzo dell’arte e (soprattutto) della fama che dura ben più di quei quindici minuti che lo stesso Warhol aveva teorizzato.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?