Cerveteri, 17 agosto 2021 - Dopo il concerto di Salmo in Sardegna, sprezzante di ogni normativa contro il contagio da Covid-19, le misure per evitare la diffusione del maledetto virus sono saltate anche allo show di Manu Chao, ieri a Cerveteri. A un certo punto - come avveniva in era pre-Covid - decine di persone si sono accalcate sotto il palco a ballare senza mascherine né distanziamento, tanto che è dovuto intervenire il sindaco per minacciare di fermare tutto. 

Il concerto dell'Etruria Eco Festival era iniziato regolarmente, con il controllo del green pass a tutti e gli spettatori ordinatamente seduti ai loro posti. Poi la musica ha trascinato gli animi, e non solo... Per ristabilrie l'ordine è intervenuto il sindaco Alessio Pascucci che, salito sul palco, ha chiesto rispetto per le vittime di Covid e minacciato di interrompere lo spettacolo se le persone non fossero tornate sedute ai loro posti. "Ognuno al proprio posto entro tre minuti oppure il concerto finisce", ha detto. E ha sortito l'effetto voluto.

Il racconto del sindaco

"Quando ho visto che la situazione stava degenerando sono intervenuto sul palco - racconta Pascucci - Nelle prime serate di questa edizione tutto è andato bene, ieri invece un centinaio di persone tra quelle che stavano assistendo al concerto ha iniziato a ballare nelle aree comuni. Erano tutti attaccati e non stavano rispettando le regole di distanziamento. Sono allora salito sul palco e mi sono messo di lato per permettere all'artista di vedermi e poter fare un annuncio. Lui però continuava a cantare perché non si era accorto di me. Allora ho preso improvvisamente il microfono e mi sono rivolto a coloro che stavano continuando a ballare assembrati dicendo che se non avessero rispettate le norme sulla sicurezza avrei interrotto il concerto. Dopo 10 minuti di caos, la situazione è tornata sotto controllo e ognuno è tornato a sedersi al suo posto". Il primo cittadino nopn ce l'ha con Manu Chao: "L'artista è stato bravissimo, non c'entrava nulla con quanto è successo e anche lui ha fatto un appello affinché si rispettassero le norme".  

E il sindaco continua: "Capisco la voglia di evadere - aggiunge Pascucci - ma la gente deve rispettare le regole. Le limitazioni per gli spettacoli dal vivo sono inqualificabili, ma dobbiamo applicarle finché ci sono. Serve rispetto per chi lavora e per chi permette di organizzare un festival come questo. In un'area da 44mila posti, abbiamo messo 2000 sedie per far entrare 1000 persone, tutte munite di Green Pass. Questo Festival lo organizziamo da 15 anni: non solo la preparazione, ma anche gli uomini della sicurezza che vigilano sul rispetto nelle norme anti-Covid richiedono un costo enorme. I cittadini vi partecipano gratis perché ritengo che la cultura sia parte integrante di questa nazione. La nostra amministrazione investe molto nei concerti dal vivo e le persone, dal canto loro, devono rispettare le regole se non vogliono che questi eventi vengano di nuovo annullati".