Carabinieri(Foto archivio)
Carabinieri(Foto archivio)

Foggia, 1 dicembre 2020 - Mario Renzulli, l'uomo di 38 anni accoltellato a morte in un podere nelle campagne di Manfredonia, in contrada Macchia Rotondo, sarebbe stato ucciso da un bambino di sette anni per difendere lui e la madre. Lo ha raccontato la mamma del piccolo al suo avvocato e ai carabinieri. Il ruolo del bimbo, figlio della compagna della vittima, è vaglio degli inquirenti. Il piccolo è ricoverato nel Policlinico di Foggia a causa di ferite alla bocca.

"È tornato a casa ubriaco ed ha iniziato a inferire prima sulla compagna. Il piccolo sarebbe intervenuto nella discussione in difesa della mamma. Per sfuggire al patrigno, si è prima rifugiato in cameretta, poi inseguito dall'uomo è corso in cucina. Lì ha preso un coltello e, dopo essere stato raggiunto dal 38enne, lo ha colpito all'addome". Ha riferito Angelo Salvemini legale della famiglia del bambino. La ricostruzione è ancora al vaglio degli inquirenti, che hanno interrogato la donna e anche il bambino. Quest'ultimo è stato anche medicato all'ospedale di Foggia per alcune ferite al volto provocate molto probabilmente dal patrigno.