Guardia di finanza
Guardia di finanza

Savona, 29 gennaio 2021 - Sono tre gli operatori socio-sanitari di una Rsa di Verazze, nel Savonese, finiti agli arresti domiciliari. L'accusa è quella di maltrattamenti degli ospiti anziani della struttura. I nuovi arresti della Guardia di Finanza scaturiscono dopo l'operazione che il 25 gennaio ha portato agli arresti di altri tre operatori della stessa residenza. Secondo le indagini i tre, due donne e un uomo, avrebbero ripetutamente insultato, minacciato e strattonato gli anziani, costretti a subire ogni tipo di angheria.

Nelle prime ore della mattinata, i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Savona hanno dato esecuzione alle tre ordinanze emesse dal gip presso il tribunale di Savona. Ai tre, tutti italiani, rispettivamente di 38, 46 e 50 anni, vengono contestati gli stessi reati che hanno portato agli arresti domiciliari le loro colleghe il 25 gennaio. I provvedimenti restrittivi sono stati disposti su richiesta della Procura della Repubblica di Savona del pubblico ministero Chiara Venturi, alla luce di nuovi elementi emersi nel corso delle indagini.

Alla base dei provvedimenti restrittivi vi è la pretestuosità dei motivi delle aggressioni, che ha rivelato la pericolosità degli indagati ed il rischio di reiterazione del reato. Sono in corso perquisizioni domiciliari presso le abitazioni degli indagati in Genova, Stella (SV) ed Albisola Superiore(SV). I tre operatori socio-sanitari, arrestati nella mattinata odierna, erano soliti insultare, minacciare e strattonare gli anziani degenti, impossibilitati a difendersi e costretti a subire le angherie di quelle persone.