Roma, 11 dicembre 2021 - Il maltempo infuria al centro-sud. All'ora di pranzo giunge notizia di una valanga sull'Abetone: il soccorso Alpino sta intervenendo sull'Appennino Pistoiese in Val Sestaione per il distaccamento di una slavina. "Dalle prime verifiche non risultano né feriti né vittime", riferisce il sindaco di  Abetone Cutigliano, Marcello Danti. Il Soccorso Alpino dichiara che "non dovrebbero esserci persone coinvolte sotto la valanga".  Quindi anche la questura di Pistoia rassicura: "Da ultimi accertamenti anche con l'ausilio di personale specializzato nel soccorso in montagna della polizia di Stato, si rappresenta che non risulta alcun disperso". 

Tanta paura, insomma, ma nessuna grave conseguenza. La slavina sarebbe stata provocata volontariamente da un maestro di sci che, visto il fronte nevoso pericolante, si sarebbe adoperato per prevenire danni.  Il distacco ha avuto luogo a 1600-1700 metri di altezza nell'area di Lago Nero, in una zona non servita da impianti sciistici ma che può essere raggiunta a piedi da praticanti lo sci o lo snowboard fuori pista. Sul posto sono stati inviati anche due velivoli dell'elisoccorso, Pegaso 1 e Pegaso 3. In supporto anche l'elicottero Drago del nucleo dei vigili del fuoco di Bologna con a bordo personale Saf (Speleo Alpino Fluviale), con attrezzature per ricerche su valanghe. 

La mappa

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Maltempo

In Sicilia è crollato un ponte nel Trapanese a causa delle intense precipitazioni. A Ischia le piogge torrenziali hanno provocato una frana nel comune di Barano: terreno e rocce si sono staccati sul costone sovrastante via Corafà, senza provocare fortunatamente danni a persone. Forti nevicate si registrano a quote collinari sull'Appennino umbro-marchigiano: sotto un manto bianco Castelluccio e Camerino. E, in Sardegna, due pescherecci egiziani si sono arenati per le avverse condizioni meteo mentre cercavano dì raggiungere il porto si Cagliari. Tratti in salvo tutti i nove marinai a bordo.

Sommario

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Sicilia

In provincia di Trapani, nella notte, è crollato il ponte San Bartolomeo lungo la strada statale 187 'Castellammare del Golfo' che è chiusa all'altezza del km 43,697, tra i Comuni di Castellammare del Golfo e Alcamo. Le intense precipitazioni - spiega l'Anas - che hanno colpito la zona in questi giorni hanno generato un forte ingrossamento del fiume San Bartolomeo, la cui portata in prossimità della foce è eccezionalmente cresciuta in velocità e volume, causando il cedimento di una delle pile con conseguente collasso di una parte del ponte. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Garage allagati, strade trasformate in fiumi, automobilisti rimasti in panne e voli dirottati a Palermo, dove sono stati chiusi i Giardini del Palazzo Orléans, sede della presidenza della Regione siciliana.

Problemi sulla rete ferroviaria. Interrotte da questa mattina sabato 11 dicembre, a causa dei danneggiamenti provocati dalle forti piogge, la Canicattì-Agrigento, fra Grotte e Racalmuto e la Palermo-Agrigento, fra Cammarata e Acquaviva; rallentamenti sulla Palermo-Punta Raisi, sempre a causa dei guasti provocati dal maltempo, fra Isola delle Femmine, Carini e Piraineto. Per mancanza di alimentazione da parte del fornitore dell’energia, sospesa la circolazione anche sulla Caltanissetta-Gela, nella tratta Falconara-Gela. 

Nevicate in Appennino

Una forte nevicata sta interessando le quote più alte dell'Appennino umbro marchigiano: Castelluccio di Norcia e altre località sopra i mille metri si sono svegliate sotto un abbondante manto bianco. Fiocchi sono caduti anche attorno ai 500-600 metri di quota imbiancando anche il centro storico di Norcia. A Camerino (Macerata) una fitta nevicata nella notte (30-40 cm caduti) ha bloccato il traffico, rendendo necessari tanti interventi dei vigili del fuoco. Rischio valanghe sul versante est dei Monti Sibillini e sul versante marchigiano dei Monti della Laga.

Marche

Nel Maceratese, oltre agli interventi per la neve a Camerino, pompieri in azione una quarantina di volte nelle ultime ore sempre per piante pericolanti e allagamenti. La Ss 78 'Picena', a Montefortino (Fermo), dall'altezza del km 56+800, è stata chiusa per circa un'ora questa mattina in entrambe le direzioni, a causa della caduta di alcuni rami in carreggiata. Si segnalano smottamenti e allagamenti in più zone a Fabriano (Ancona). Il fiume Esino è esondato nella zona di Cupramontana (Ancona). Scuole chiuse a Senigallia, diversi sottopassi e garage allagati, strade bloccate dagli alberi caduti, oltre 60 gli interventi dei vigili del fuoco.

Sardegna

A causa del maltempo, poi, due pescherecci battenti bandiera egiziana si sono arenati mentre cercavano dì raggiungere il porto si Cagliari. I nove marinai sono stati soccorsi da vigili del fuoco, Capitaneria e polizia. Il doppio naufragio è avvenuto intorno all'una di notte. Le imbarcazioni si sono avvicinati alla costa per evitare il mare grosso e raggiungere il porto ma mentre superavano capo Sant'Elia sono stati spinti dalla corrente e dal vento e si sono arenati vicino alla spiaggia davanti a un noto ristorante. Ed è ritornata la neve nei paesi del Nuorese sopra gli 800 metri, in particolare a Fonni e a Desulo. I fiocchi bianchi hanno, però, fatto la loro comparsa anche a Sadali, paese a 740 metri nella Barbagia di Seulo (Sud Sardegna).