Maltempo, un momento dei soccorsi nel Reggiano (ansa)
Maltempo, un momento dei soccorsi nel Reggiano (ansa)

Roma, 13 dicembre 2017 - In arrivo nuovo maltempo. Intanto pericolo frane e fiumi ancora osservati speciali. L'emergenza, che da previsioni meteo dovrebbe concedere oggi una tregua secondo per poi spostarsi al Centro Sud, non è ancora del tutto esaurita. Nel Bellunese, a Perarolo di Cadore, otto famiglie sono state fatte evacuare per il pericolo frana. Nel Cuneese si registrano temperature polari, con la colonnina di mercurio che ha toccato -14 gradi. Dopo le esondazioni dei fiumi, in Emilia è allerta rossa per rischio idraulico diffuso. Proseguono gli interventi dei vigili del fuoco per i danni, soprattutto nella provincia di Reggio Emilia. A Lentigione, frazione di Brescello, dopo l'esondazione del fiume Enza (VIDEO)  con migliaia di evacuati, e il borgo completamente sommerso dall'acqua, la piena del fiume sta defluendo. Soltanto qui, fanno sapere i vigili del fuoco, hanno soccorso 374 persone rimaste bloccate in case isolate. In tutta l'Emilia sono stati effettuati oltre 400 interventi.

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PERICOLO FRANE - Una ventina di persone sono state evacuate nella notte da Perarolo, nel Bellunese per il pericolo di una frana. Le loro case erano a rischio a seguito di uno smottamento di circa 100 mila metri cubi di terra e roccia. L'allerta è scattata durante la giornata di ieri dopo l'attivazione dei sensori, che hanno iniziato a segnalare il movimento della massa franosa. Dopo l'attivazione del piano di emergenza comunale sono state evacuate 8 famiglie per un totale di 20 persone le cui abitazioni si trovano ai piedi della montagna. Il paese è stato blindato, le strade di accesso chiuse e sorvegliate dai Carabinieri. Continuano le frane sulle strade del Lecchese, con la terza in meno di due giorni. 

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FOTO Straripa il Serchio, danni in Garfagnana.

FREDDO POLARE - Intanto al Nord è freddo polare. Nella pianura cuneese la temperatura ha sfiorato i -15 gradi. Tra Saluzzo e Savigliano si sono registrati stamattina -14,8 gradi. La centralina Arpa di Villanova Solaro ha registrato il primato piemontese e che fa più freddo che in montagna: la scorsa notte al Colle dell'Agnello (2748 metri) la temperatura è stata di -14,5, come a Formazza (2450 metri, che ha toccato i -14,4, nell'Ossola.

SENZA ELETTRICITA' - In Liguria, una delle regioni più colpite dalle perturbazioni dei giorni scorsi, il servizio elettrico è tornato alla normalità. Gli utenti rimasti senza energia erano stati 13 mila. Manca invece ancora la luce per numerose utenze dell'appennino Emiliano, l'Enel fa sapere che sta lavorando soprattutto nei comuni di Bettola, Coli, Piozzano in Provincia di Piacenza e Neviano degli Arduini, Berceto, Corniglio e Solignano in Provincia di Parma per riportare in giornata il sistema elettrico alla piena normalizzazione.

VIDEO Crolla passeggiata a Vado Ligure

VIDEO Toscana, l'esondazione del Serchio).

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