Riccardo Magherini (New Press Photo)
Riccardo Magherini (New Press Photo)

Firenze, 25 novembre 2014 - Riflettori puntati sulla morte di Riccardo Magherini ieri in consiglio comunale. A richiamare l’attenzione sul caso è stato Francesco Torselli, capogruppo dei Fratelli d’Italia che, pur senza far riferimento specifico al caso Magherini, ha chiesto all’amministrazione comunale se "le immagini registrate dalle telecamere della polizia municipale nella notte in cui è morto Riccardo esistono ancora o sono state cancellate".

Le telecamere cui Torselli fa riferimento sono sei e fanno parte del circuito ‘telecamera amica’, tutte posizionate lungo o vicino molto vicino alle strade che Riccardo ha percorso quella notte. Da Borgo Ognissanti a via Curtatone, via Montebello, Lungarno Soderini, Ponte Vespucci e Borgo San Frediano. Una domanda ufficiale nata dalla denuncia degli stessi familiari di Magherini che hanno scoperto la cancellazione dei video di quella tragica notte.

La risposta tocca all’assessore Federico Gianassi (delega ai rapporti con il consiglio) che si deve attenere sul piano tecnico alle norme di legge: «le immagini di quelle telecamere vengono cancellate automaticamente sette giorni dopo per le norme sulla privacy». Insomma sarebbero state disponibili solo fino al 10 marzo scorso.

Ma Gianassi ci tiene a sottolineare davanti al fratello di Riccardo, Andrea Magherini, e alle decine di amici che osservano dagli spazi riservati al pubblico, che "il Comune di Firenze sarà sempre attento e attivo per arrivare alla verità di quei fatti perchè è giusto per la famiglia, per gli amici e per tutti i fiorentini che sia fatta piena luce e giustizia".

Ma la cancellazione di quelle immagini registrate dalle telecamere della polizia municipale vuol dire che sono andate perdute? No, se le autorità inquirenti ne hanno fatta richiesta nei sette giorni previsti dallalegge. Ed è su questo punto che Torselli prova a inchiodare l’amministrazione. "L’assessore – è la sua replica – non ha fornito l’unica risposta che volevamo: le specifiche immagini registrate quella notte esistono ancora o sono state cancellate?". E l’accusa è ancora più specifica: "Di fronte alla morte di un cittadino di Firenze, qualcuno, dal sindaco all’ultimo vigile urbano, ha pensato di guardare se le telecamere del Comune avessero registrato qualcosa?".

"Lunedì prossimo – è la promessa del capogruppo di Fratelli d’Italia – riformuleremo la domanda, nella speranza che nel corso della settimana questa risposta l’amministrazione comunale e la polizia municipale la forniscano direttamente a chi l’aspetta da oltre 8 mesi: la famiglia e gli amici di Riccardo".

Paola Fichera