Il Movimento 5 Stelle guarda con apprensione agli ultimi sviluppi della trattativa per allargare del perimetro della maggioranza. L’operazione ’Responsabili’ stenta a decollare e il tempo è tiranno: mercoledì Camera e Senato voteranno la relazione sulla Giustizia del ministro Alfonso Bonafede e Italia Viva...

Il Movimento 5 Stelle guarda con apprensione agli ultimi sviluppi della trattativa per allargare del perimetro della maggioranza. L’operazione ’Responsabili’ stenta a decollare e il tempo è tiranno: mercoledì Camera e Senato voteranno la relazione sulla Giustizia del ministro Alfonso Bonafede e Italia Viva ha già annunciato il suo no. Non mancano i mugugni di chi nutre dubbi riguardo al veto posto dal premier Giuseppe Conte su Italia Viva, con cui diversi pentastellati vorrebbero tornare a sedersi al tavolo.

"Io distinguo i parlamentari di Iv da Matteo Renzi. Con i colleghi di Iv continuiamo a lavorare bene, la mia Commissione è presieduta da Marattin: si lavora con spirito collaborativo – dice Vita Martinciglio, capogruppo 5 Stelle in Commissione Finanze –. In amore come in politica mai dire mai". Il collega Gianluca Vacca, capogruppo in Commissione Cultura, osserva: "Noi ci stringiamo attorno a Conte e vediamo come va la trattativa" per irrobustire la maggioranza, "se non va bene, si apre la crisi e saranno i gruppi a verificare l’esistenza di maggioranze disponibili". Oggi il presidente del Consiglio ha ricevuto 3 deputati del Gruppo Misto, ex M5S: Raffaele Trano, Piera Aiello ed Alessandra Ermellino.

"Abbiamo portato i temi dell’antimafia, che sono il mio nostro quotidiano", ha detto Aiello, testimone di giustizia, puntualizzando: "Non abbiamo chiesto poltrone e non ci è stato offerto nulla". "Nei prossimi giorni – annuncia Trano – ci muoveremo per cercare di consolidarci. È importante aver aperto un canale con Palazzo Chigi".