Il giro di vite riguarda anche la musica nelle barberie
Il giro di vite riguarda anche la musica nelle barberie

Rischiano di restare senza lavoro i barbieri dell’Afghanistan. Saliti al potere, infatti, i talebani hanno vietato – partendo dalla provincia di Helmand – di tagliare la barba perché viola la legge islamica. "Nessuno ha il diritto di lamentarsi", si legge in un avviso, e basta anche con la musica nei saloni e nei bagni pubblici. Dopo il ritorno a impiccagioni e punizioni corporali, e mentre le donne restano relegate ai margini della società ed escluse dalla politica e dalle scuole, la stretta conferma l’intenzione dei mullah di imporre con ogni mezzo alla popolazione la propria intransigente interpretazione della legge islamica, negando le ripetute promesse di moderazione. Misure che verranno fatte rispettare dalla polizia religiosa.