La soap “Un posto al sole“ è girata a Napoli dal ’96. Un deputato M5s. chiede a Draghi perché si cambia l’orario della messa in onda
La soap “Un posto al sole“ è girata a Napoli dal ’96. Un deputato M5s. chiede a Draghi perché si cambia l’orario della messa in onda

Marco

Buticchi

Bravo, onorevole Iovino! L’iniziativa come rappresentante della Repubblica mi pare appropriata: interrogare il Presidente del Consiglio sullo spostamento dell’orario della soap opera “Un posto al sole“ merita l’attenzione dell’emiciclo. Giusto sarà impegnare il Parlamento nell’ascoltare la sua arringa, seguire il presidente Draghi formulare una soddisfacente risposta ai suoi colleghi e, finalmente, deliberare se la soap opera debba andare in onda alle 20,45 o due ore prima. Chissà che cosa penseranno i suoi improduttivi predecessori che si batterono per dare lustro alla nazione.

Da Cicerone a De Gasperi nessuno, e sottolineo nessuno, si era mai calato così eroicamente nei problemi dell’Italia. Aspettavamo solo lei, nel bel mezzo (ancora) della pandemia e nella speranza che l’economia si riprenda pienamente, per chiedere l’opinione parlamentare sulla messa in onda di un’opera essenziale per la sopravvivenza collettiva. Sapete una cosa, miei lettori, sono stanco di questi sensazionalismi per illuminare figure altrimenti in ombra, delle boutade che sviano dai problemi drammatici del Paese, delle guerre concordate tra (poveri) candidati, di rappresentanti che non si rendono conto del loro peso. Un consiglio: alla prossima elezione, valutate attentamente il palinsesto televisivo prima di esercitare il vostro sacrosanto diritto a essere determinanti nella vita dell’Italia.