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22 mag 2022

Londra vuole armare la Moldavia La minaccia di Putin è concreta

Paese a rischio. In Transnistria ci sono 1.500 militari di Mosca, nel sud la regione della Gagauzia è filorussa. Gli analisti: oggi le truppe del Cremlino sono impegnate in Ucraina, in futuro potrebbero mirare a Chisinau

22 mag 2022
alessandro farruggia
Cronaca

di Alessandro Farruggia Per prevenire un allargamento del conflitto in Ucraina, la Gran Bretagna ha iniziato a discutere con i propri alleati la possibilità di equipaggiare la Moldavia con armi moderne, in modo da garantirne la protezione contro la Russia: lo annunciato il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss (foto a destra). "Vorrei vedere – ha detto – la Moldavia equipaggiata agli standard della Nato, e questa è un discussione in corso con i nostri alleati. Del resto Putin non ha fatto mistero delle sue ambizioni". "L’invasione russa dell’Ucraina – ha concordato il presidente francese Emmanuel Macron – rappresenta una minaccia per la stabilità dell’intera regione, in particolare per la Moldavia. I recenti incidenti in Transnistria mostrano che non è esclusa la diffusione del conflitto nei paesi vicini". La Moldavia ha una sua regione, la TrasnistriaPridnestrovie, 500 mila abitanti, che è russofona e assolutamente filorussa e dopo una breve guerra, nel 1992, si è staccata da Chisinau e si è autoproclamata indipendente. In Trasnistria sono presenti, formalmente come peacekeepers, truppe russe eredi della 14° armata del generale Lebed che mise fine alla guerra tra Moldavia e Trasnistria e che sono stimate oggi in soli 1.500 uomini dei quali 6-700 combattenti (82 e 114° battaglione motorizzato più un distaccamento di elicotteri) e che custodiscono il deposito militare di Cobasna. Discorso simile ma esito diverso per la regione meridionale moldava della Gagauzia, turcofona e russofona e in buona parte filorussa con la quale Chişinău nel 1994 ha trovato un accordo concedendo una larga autonomia. "Non crediamo che ci sia una minaccia immediata sia coinvolta nella guerra – ha detto tre giorni fa all’Eroparlamento la presidente della Moldavia, Maria Sandu – ma la presenza di truppe russe in Trasnistria viola la nostra neutralità e la nostra indipendenza". Lo scorso aprile il generale Rustam Minnekayev, ...

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