Il premier Boris Johnson, 57 anni
Il premier Boris Johnson, 57 anni

Il servizio sanitario britannico ha deciso di formalizzare la possibilità di anticipare la prenotazione della terza dose di rinforzo (booster) del vaccino anti Covid da 6 a 5 mesi dopo la seconda. L’iniziativa – raccomandata già da qualche settimana, e valida per ora in Inghilterra in attesa dell’allineamento di Scozia, Galles e Nord Irlanda – mira a rendere ancor più spedita la corsa al terzo vaccino come arma per contenere gli effetti più gravi dei contagi nel Regno, dove le dosi booster vengono offerte a tutti gli over 50 e s’avviano verso le 10 milioni di persone inoculate. Sarà già possibile prenotarsi da domani. Finora, chiunque fosse in attesa di fare la terza dose del vaccino doveva comunque aspettare sei mesi dalla seconda per potersi prenotare per il richiamo. Sembra consolidarsi e accelerare il graduale calo dei contagi di Covid nel Regno Unito di questi ultimi giorni, dopo l’impennata autunnale che nelle scorse settimane ha anticipato quella di altri Paesi europei. Sono 30.693 i nuovi contagi in 24 ore (900mila tamponi), con 155 decessi. L’altro ieri erano stati segnalati 34.029 contagi e 193 morti. Il dato sui decessi comprende chi è deceduto entro 28 giorni dalla diagnosi.