Lombardia e Valle d’Aosta restano in zona rossa, la Toscana verso l’arancione, e così anche il Lazio. In bilico il Veneto. In attesa dell’ordinanza che sarà firmata oggi dal ministro della Salute Roberto Speranza (in foto) e che entrerà in vigore lunedì, sono queste le previsioni sul cambio di colori delle regioni. In...

Lombardia e Valle d’Aosta restano in zona rossa, la Toscana verso l’arancione, e così anche il Lazio. In bilico il Veneto. In attesa dell’ordinanza che sarà firmata oggi dal ministro della Salute Roberto Speranza (in foto) e che entrerà in vigore lunedì, sono queste le previsioni sul cambio di colori delle regioni. In Valle d’Aosta si ipotizza di anticipare la zona rossa già da sabato, con un Rt balzato a 1,75 e 291 positivi su 100 mila abitanti (la soglia massima prima del rosso automatico è di 250). Perciò, da lunedì dovremmo avere in rosso: Emilia-Romagna, Lombardia, Campania, Piemonte, Provincia di Trento, Marche, Puglia (Come anticipato, il Lazio passa in arancione, il Veneto è in bilico).

Nonostante i cambi di colore, comunque, si ricorda che il 3, 4 e 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa e quindi saranno applicate le regole della fascia più a rischio. Tuttavia, in questi giorni sarà consentito effettuare la visita a parenti e amici, una volta al giorno e all’interno della regione. Inoltre, come riportano le Faq del governo, saranno consentiti gli spostamenti nelle seconde case al nucleo famigliare, a prescindere dal colore della regione di partenza o destinazione.

Resta da capire cosa succederà dopo Pasqua. Dal Consiglio europeo è emersa l’intenzione di non allentare i divieti. Pare che l’impianto a colori verrà esteso anche dopo il 6 aprile. La validità del decreto potrebbe slittare al 15 aprile. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha sottolineato che dopo Pasquetta "torneremo alle colorazioni, con alcune regioni che torneranno in giallo e perché no, spero, anche in bianco".

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