Sulla scorta del caso Samuel Paty, il professore ucciso al culmine di una sorta di campagna online contro di lui nata per aver parlato in classe delle vignette di Charlie Hebdo su Maometto, il governo francese ha iniziato a studiare un disegno di legge per combattere l’estremismo religioso, la "legge contro il separatismo", ossia la manipolazione della religione per giustificare l’autonomia di una comunità rispetto alle regole del Paese. Il testo prevede un reato specifico contro l’odio online, con pene fino a 3 anni di carcere. Si limita l’istruzione domiciliare solo ai casi in cui è necessario per ragioni di salute. Con altre misure specifiche, inoltre, si sancisce la tolleranza zero per pratiche come i certificati di verginità, la poligamia o il matrimonio combinato. Camera e Senato devono ancora trovare un’intesa su un testo unico.