22 feb 2022

Lo schianto dello chef del Festival e le ombre S’indaga su una gara clandestina tra auto

Potrebbe esserci un’altra clamorosa verità sullo sfondo del gravissimo incidente stradale che intorno alle 4 di notte del 12 febbraio scorso, sul ponte al confine tra Falcone (Messina) e Oliveri, ha provocato la morte del noto chef 37enne Alessio Terranova (foto). L’uomo è morto poche ore dopo lo schianto all’ospedale di Patti per un arresto cardiaco a seguito delle lesioni procurate al cranio, a un polmone e ad uno dei due arti inferiori. Se nella prima ricostruzione i carabinieri parlavano di un " incidente autonomo", con il proseguo delle indagini lo scenario è cambiato del tutto. Il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e il suo sostituto Alice Parialò sono convinti che quella maledetta notte, sulle strade strade strette di Falcone e Oliveri, fosse in corso una vera e propria gara tra due auto: la Bmw bianca di Terranova e una Audi A3, che è stata posta sotto sequestro con l’iscrizione nel registro degli indagati del conducente, R.F., un 24enne che abita ad Oliveri.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?