La battaglia di Sluis (24 giugno 1340) tra inglesi e francesi nel canale della Manica
La battaglia di Sluis (24 giugno 1340) tra inglesi e francesi nel canale della Manica
di Roberto Giardina Da Giovanna d´Arco alle coquilles St Jacques, cioè le capesante, tra francesi e inglesi la Manica è stata teatro di conflitti da secoli. La gente di mare si affronta in battaglia, ma è legata da un’affinità profonda, si beve insieme nelle osterie dei porti, e si è fianco a fianco nelle tempeste. Appena 34 chilometri tra il Continente e l’isola nel punto più stretto, una distanza che si passa a nuoto, eppure...

di Roberto Giardina

Da Giovanna d´Arco alle coquilles St Jacques, cioè le capesante, tra francesi e inglesi la Manica è stata teatro di conflitti da secoli. La gente di mare si affronta in battaglia, ma è legata da un’affinità profonda, si beve insieme nelle osterie dei porti, e si è fianco a fianco nelle tempeste. Appena 34 chilometri tra il Continente e l’isola nel punto più stretto, una distanza che si passa a nuoto, eppure divide due mondi.

Le bianche scogliere di Dover sono un muro invalicabile. In bretone, la Manica è il Mor Breizh, il mar bretone. Di fronte, sono le acque inglesi. La gente della costa, dall’una e dall’altra, parla una propria lingua, che la distingue dal resto dei francesi e degli inglesi. Una diversità che rende simili. Sono tutti pescatori e si accusano a vicenda di depredare le acque, di sterminare i merluzzi, ieri pesce dei poveri, le fish and chips, i filetti fritti con le patatine, oggi di lusso. E di inquinare gli allevamenti di ostriche e di aragoste, un conflitto di decenni, prima della Brexit.

Nel 1338 divampò la prima guerra ufficiale, secondo gli storici, che terminò nella primavera di due anni dopo. I vascelli dei pirati normanni saccheggiarono i porti inglesi. È la prima fase della guerra dei centanni. Si dà l’arrembaggio alle navi da carico che giungono dall’Africa e dall’America, e si affama il nemico. La Manica è l’aorta dell’Inghilterra, se si blocca l’isola muore d’infarto. Un secolo dopo, Giovanna d´Arco, contadina adolescente, sente voci divine e guida i francesi contro il nemico. Per gli inglesi è solo una folle, ieri e oggi, seicento anni dopo. I fronti sono confusi, francesi combattono anche insieme con gli inglesi. La pulzella viene bruciata a Rouen, in Normandia, dove giunge la brezza della Manica.

Gli inglesi si opporranno strenuamente al tunnel sotto il Canale, come se l’isola unita al Continente perdesse la sua anima. Dal tunnel potrebbe passare Napoleone, oppure Hitler. Il Führer non potrà mai sbarcare in Inghilterra, perché perde la battaglia nei cieli, di Londra e della Manica. Ma partendo dall’isola, giunse l’esercito che sbarcò in Normandia e liberò la Francia dai nazisti.