A Napoli il test dell’alleanza Pd-M5s. Sette candidati alla carica di sindaco, 31 liste, oltre 1.200 in corsa per un seggio da consigliere. Il voto amministrativo a Napoli è fatto di grandi numeri e inevitabilmente si carica di significati. La città del Maschio Angioino è un banco di prova soprattutto per l’ex premier Conte, che punta a far eleggere sindaco Gaetano Manfredi, già suo ministro. Ben tredici le liste a sostegno di Manfredi, mentre Tar e Consiglio di Stato hanno “azzoppato“ il suo principale competitore, Catello Maresca, riducendo da undici a sette le compagini schierate per il centrodestra.

Riflettori puntati, per motivi diversi, anche sull’ex sindaco ed ex governatore campano Antonio Bassolino, che a 74 anni prova a correre per la guida del Comune. E senza bandiere di partito.