Otto anni fa Htar Htet Htet (nella foto) aveva aveva rappresentato il suo Paese in un concorso in Thailandia. L’ex miss Grand International Myanmar ha scelto invece oggi di imbracciare il fucile nella giungla birmana, contro l’esercito che ha preso il potere il primo febbraio scorso, imponendo una sanguinosa dittatura costata finora almeno 800 morti. Lo ha rivelato lei stessa, oggi una 32enne istruttrice di ginnastica, postando sui social foto in posa da combattente e messaggi in cui si dice disposta a morire. "È arrivato il momento di combattere", ha scritto su Facebook. E su Twitter ha aggiunto una citazione di Che Guevara: "La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere tu". Centinaia i messaggi di sostegno di amici e follower, con diverse variazioni di "Brava, siamo orgogliosi di te". I post di Htar Htet Htet sono stati pubblicati da un punto imprecisato lungo la frontiera birmana, dove diverse milizie etniche hanno intensificato i loro attacchi contro l’esercito dal colpo di stato; in risposta, i militari hanno lanciato attacchi aerei che hanno causato migliaia di sfollati.