"Letto matrimoniale da condividere a Firenze: la storia di Josef"

Questa storia racconta l'esperienza di un giovane che cerca casa a Firenze e si scontra con la situazione abitativa della città: prezzi folli, condizioni pietose, proposte indecenti. Una situazione che vivono ogni giorno centinaia di ragazzi.

"Cercavo casa per venire a stare a Firenze e mi è stato offerto di condividere un letto matrimoniale. Non scherzo... La stanza era vicino a piazza Santa Croce e questo affittava metà del suo letto". No, non è l’inizio di un film commedia anni Settanta, ma è proprio quello che è capitato a Josef, un venticinquenne che per tre mesi, facendo lo slalom tra tuguri e proposte indecenti, ha provato a cercare casa nella "culla del Rinascimento". Arrivato dall’Alta Toscana, si è scontrato (o forse sarebbe meglio dire schiantato) con la situazione abitativa della città gigliata. Dopo mesi di tribolazioni, ha deciso di mettere un annuncio su Subito.it, nel quale offriva 450 euro per uno spazio utile a piantare una tenda: "Visto che trovare una casa (anche una sola stanza) a Firenze è impossibile – si legge nell’annuncio – Ho bisogno di un posto dove piantare una tenda. Va bene qualsiasi spazio, anche un angolo di giardino. Posso pagare, sono pulito ed educato". Mai avrebbe immaginato di sentirsi proporre... metà letto.

A Joseph l’aver visto centinaia di stanze in condizioni pietose offerte a prezzi folli, inaccessibili, ha lasciato l’amaro in bocca: "Il mio annuncio era provocatorio – chiarisce – Ero preso dalla disperazione. Ho sbattuto la testa contro il muro per tre mesi. C’è talmente tanta domanda di stanze che i proprietari nemmeno le sistemano per fartele vedere. In sostanza o ti vanno bene o ’quella è la porta’".

Per fortuna il venticinquenne ha successivamente trovato una casa a Scandicci, ma la sua storia è la stessa che vivono ogni giorno centinaia di ragazzi in città.

Gabriele Manfrin