Spedita dalla Russia, durante la seconda guerra mondiale, è arrivata a destinazione 78 anni dopo. La lettera venne scritta dal tenente Vincenzo Fugalli, originario di Barletta, la notte di Natale, alla propria famiglia. Il giovane soldato non è mai tornato. Finita casualmente nelle mani di una donna di Mantova, ora è stata consegnata a Serena Fugalli, nipote del militare. "Questa è la notte di Natale – scriveva il soldato –. Fuori nevica forte, si vede che il Bambino deve nascere anche quei...".