30 gen 2022

Letta vince giocando di sponda Ma perde la scommessa sui 5 Stelle

A spianargli la strada è stato il leader di Italia viva e non i grillini su cui aveva puntato. Si apre il capitolo alleanze

Enrico Letta, 55 anni, leader del Pd, festeggiato dai suoi parlamentari ieri in Transatlantico dopo la vittoria su Mattarella
Enrico Letta, 55 anni, leader del Pd, festeggiato dai suoi parlamentari ieri in Transatlantico dopo la vittoria su Mattarella
Enrico Letta, 55 anni, leader del Pd, festeggiato dai suoi parlamentari ieri in Transatlantico dopo la vittoria su Mattarella

"Una vittoria di tutti, una vittoria dell’Italia, perché gli italiani volevano Mattarella come presidente della Repubblica, quindi io credo che il Parlamento abbia dimostrato grande saggezza, anche perché è stata una saggezza del Parlamento che noi abbiamo assecondato", è il commento a caldo del segretario del Pd Enrico Letta. Circondato, Letta, dai cronisti e anche dai suoi, che lo applaudono a scena aperta e pretendono di scattarsi selfie a ripetizione con lui. "V" di vittoria fa Letta ai suoi e valorizza il "gioco di squadra". Letta, prima, aveva postato su Twitter il frame di una sua intervista di domenica scorsa: "Per noi Mattarella sarebbe la soluzione ideale". Il messaggio è chiaro: io l’ho sempre detto, altri no. Insomma, in questa settimana quirinalizia, il segretario del Pd si sente vincitore. Alla fine dei conti, l’intesa fra dem e Cinquestelle ha retto, anche se i 5s sono spaccati e ora un deputato Pd dice a Boccia "inizia a chiamare Luigi, non Giuseppi" e lui di rimando: "Lo sento sempre...". Di crepe tra Pd e M5s se ne sono formate parecchie. A giochi finiti, Letta ha provato a minimizzare: "Ci sono state frizioni, ma tutto è stato chiarito", tanto che si abbraccia con Conte. Ma la cronaca di questi giorni dimostra che fra i due alleati di distanze da colmare ce ne sono ancora tante, politiche e di stile. Due nomi le evocano tutte: Mario Draghi ed Elisabetta Belloni: hanno impersonato i punti di massimo contrasto tra il Pd e il M5s. I dem volevano il premier al Colle, i Cinquestelle no. I grillini volevano la Belloni al Colle, ma i dem non tanto, anche se Letta, sulle prime, a lei aveva aperto. Su Belloni si è ricreata un’alleanza gialloverde che ha messo in difficoltà Letta. È stato Letta a dare il via libera ...

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