Enrico Letta nel corso del suo intervento all'assemblea del Partito democratico (Ansa)
Enrico Letta nel corso del suo intervento all'assemblea del Partito democratico (Ansa)

Roma, 14 marzo 2021 - Sul tema dello ius soli con Salvini e Meloni "è evidente che c'è una differenza di fondo radicale". Enrico Letta, nuovo segretario del Partito democratico, parla a 'Che tempo che fa'. Il nuovo leader Dem è tornato sul dibattito apertosi subito dopo le sue parole sul tema dello ius soli pronunciate nel corso dell'assemblea nazionale di oggi. Parole accolte da Matteo Salvini con una posizione di netta contrarietà: "Se il nuovo segretario torna da Parigi e parte così, parte male. Risolviamo i mille problemi che hanno gli italiani e gli stranieri regolari in questo momento, non perdiamo tempo in cavolate". Pensiero simile anche quello espresso da Giorgia Meloni: "Italiani in ginocchio, famiglie e imprese spaventati ma la priorità di Enrico Letta e del Pd è lo ius soli. Poi ci chiedono perché Fratelli d'Italia non governa con questa gente...".

Legge elettorale

"Avevamo una legge elettorale che si chiamava Mattarellum: ha funzionato bene - ha detto Letta -. Poi è stata cambiata prima con il Porcellum e poi con il Rosatellum: due errori clamorosi. A me piacerebbe ripartire dal Mattarellum".

Lo stato del Pd

"Rispetto al 2015, ho trovato un Pd più piccolo, sconfitto e molto diviso, in cui anche i rapporti personali sono in difficoltà, un partito che ha subito delle scissioni, da una parte Bersani, dall'altra Renzi e anche Calenda - ha sottolineato Letta -. Lavorerò a un partito accogliente e attrattivo. Parlerò con tutti. Cercherò di costruire una coalizione a partire dalle prossime settimane perché Draghi dura il tempo della fine legislatura e poi si andrà al voto. Io ho avuto l'impressione che si pensi che queste lezioni saranno perse: io sono convinto le possiamo vincere".

Il seggio di Siena

"Se mi candiderò per il seggio di Siena libero? Non abbiamo ancora parlato di queste cose qui: ma io oggi ho annunciato che siccome vengo eletto segretario del Pd rinuncio tutti gli incarichi retribuiti che ho perché credo nella moralità in politica".

Giovani e Sardine

"Chi me l'ha fatto fare? Alla fine me l'hanno fatto fare i giovani con cui ho vissuto in questi ultimi anni. Incontrerò le Sardine? Certamente".

Cambi di casacca

"In questa legislatura ci sono stati quasi 200 cambi di casacca: io prenderò un'iniziativa in questa settimana. Parlerò con i presidenti di Camera e Senato con i partiti perché è interesse di tutti limitare".