Pat Garrett
Pat Garrett
Sì, è proprio quella la pistola di Pat Garrett. Sì, fu proprio Pat Garrett, sceriffo di Lincoln (New Mexico), a uccidere Billy the Kid. E se diventò famoso, se quella Colt 44, che non era sua ma l’aveva strappata a un amico dell’ex amico, sarà venduta all’asta a Los Angeles per una somma fra i 2 e i 3 milioni di dollari, lo deve all’imboscata vigliacca di Fort Sumner. Accadde esattamente 140 anni fa, proprio nel mese di luglio. Henry McCarty, questo il vero nome di Billy the Kid, aveva 21 anni. Tanti quanti erano quelli caduti sotto i suoi colpi. In odio al patrigno si faceva chiamare William H. Bonney, abbreviato in Billy. E dato il suo aspetto infantile, era diventato noto come the Kid, il bandito bambino. E in effetti non aveva nulla del bandito. Corporatura minuta, volto glabro, occhi azzurri, mansueti. Un cappelluccio sgualcito e non il classico Stetson hat dei cowboys....

Sì, è proprio quella la pistola di Pat Garrett. Sì, fu proprio Pat Garrett, sceriffo di Lincoln (New Mexico), a uccidere Billy the Kid. E se diventò famoso, se quella Colt 44, che non era sua ma l’aveva strappata a un amico dell’ex amico, sarà venduta all’asta a Los Angeles per una somma fra i 2 e i 3 milioni di dollari, lo deve all’imboscata vigliacca di Fort Sumner. Accadde esattamente 140 anni fa, proprio nel mese di luglio. Henry McCarty, questo il vero nome di Billy the Kid, aveva 21 anni. Tanti quanti erano quelli caduti sotto i suoi colpi. In odio al patrigno si faceva chiamare William H. Bonney, abbreviato in Billy. E dato il suo aspetto infantile, era diventato noto come the Kid, il bandito bambino. E in effetti non aveva nulla del bandito. Corporatura minuta, volto glabro, occhi azzurri, mansueti. Un cappelluccio sgualcito e non il classico Stetson hat dei cowboys. Talvolta le pistole erano infilate nella cintura e non nella fondina pendente sul fianco.

Eppure fra i gunfighters, i pistoleros del West, era una leggenda. Non solo come fuorilegge ma anche come una specie di Robin Hood della comunità ispanica tiranneggiata dai cattivi della contea di Lincoln. Da Lawrence Murphy per esempio, quello che nel film Chisum fa a pugni con John Wayne e finisce trapassato dalle corna di un longhorn. I cultori dei film e della letteratura western lo ricordano bene. Almeno cinquanta i film. Fra questi, oltre al Chisum di Andrew McLaglen, Dirty Little Billy con Michael Pollard, Pat Garrett and Billy the Kid di Sam Peckinpah, Young Guns di Christopher Cain, Gore Vidal’s Billy the Kid, Requiem for Billy the Kid con Kris Kristofferson, eccetera, eccetera. Certo fra i gunfighters dell’epoca Billy era uno dei più veloci. Era l’epoca nella quale la velocità di estrazione era la chiave della sopravvivenza. Recitava una frase celebre attribuita a Roy Bean, autoproclamatosi giudice itinerante: non c’è legge a ovest di Dodge e non c’è Dio a ovest del Pecos River.

L’unica legge era quella della pistola. L’America è nata con la pistola in mano. Ecco perché il diritto di possedere armi è il secondo emendamento della Costituzione. E gode tuttora del consenso dell’elettorato, a dispetto delle stragi ricorrenti e della furia iconoclasta della Cancel Culture. Largamente a ovest del fiume Pecos c’era il New Mexico. Ma Billy the Kid era diventato presto famoso al di là delle frontiere del selvaggio Southwest. Il suo nome era accostato a quelli di Wild Bill Hickok, John Wesley Hardin, Wyatt Earp, Jesse James, Sam Bass, Doc Holliday tanto per citarne alcuni. E a quello del più veloce in assoluto, il molto meno noto Bob Munden. Di Bob Munden si diceva che se ci fosse stato lui a Tombstone (Arizona Territory) durante la sfida dell’OK Corral, la sparatoria sarebbe durata non più di 5 – 10 secondi. Come ricorderanno i cultori di cose del West, Wyatt Earp, i suoi fratelli e Doc Holliday sterminarono il clan dei Clanton. Era il 26 ottobre 1881. Tre mesi prima l’agguato di Pat Garrett a Fort Sumner. Ci andai alcuni anni fa. Era un avamposto della US Army dopo la fine della guerra civile. Una targa avverte "Old Fort Sumner and Billy the Kid’s Grave". Subito dietro c’è il museo. E nel museo le foto del villaggio nel quale aveva trovato rifugio Billy dopo avere ucciso due vicesceriffi ed essere scappato dalla prigione della County Court House di Lincoln. Quella notte era in compagnia di una giovane ispanica. Pat Garrett lo sapeva. Sapeva di quella relazione. Si conoscevano da anni. Avevano lavorato assieme, come cowboys, nello stesso ranch. E a Lincoln parteggiavano per John Tunstall, un ex ufficiale inglese che aveva aperto un General Store in concorrenza con Lawrence Murphy.

È ancora lì nella Main Street del villaggio, proprio nella vallata che si apre sotto la riserva degli Apache Mescaleros a Ruidoso. Ci sono andato tre volte. Sono entrato nella vecchia County Court House. L’aula del processo è di fronte alla prigione. Nell’aprile 1881 Billy the Kid venne condannato all’impiccagione "sino a che non sarai morto, morto, morto" gli urlò il giudice. Lui gli rispose: e tu puoi andare all’inferno, all’inferno, all’inferno. Un paio di mesi dopo uccise i due deputies e si rifugiò dall’amica. Nell’oscurità della camera c’era Pat Garrett. Quien es? domandò. Fu crivellato. Quella pistola negli anni Trenta l’aveva ancora la vedova Garrett. Passò a diversi collezionisti e ora uno di costoro, la signora Theresa Earle la mette all’asta.